CASERTA – Claudio Risi è stato rimesso in libertà. Il giocatore della casertana era stato arrestato lo scorso martedì nell’ambito dell’operazione ‘Ultima dose’ che aveva portato al fermo di 33 persone. Oggi il calciatore è potuto tornare a casa. Secondo gli inquirenti il quadro accusatorio che lo riguarda è incerto, da qui, quindi la decisione di scarcerarlo visto anche che il pericolo di fuga all’estero di Risi è praticamente nullo.
Nelle intercettazioni che avevano fatto finire nell’occhio del ciclone Risi, il capitano della Nocerina a De Liguori e un dirigente dell’Isola Liri si parlava di “2000 magliette”, che secondo i pm sarebbero un nome in codice per indicare sostanze stupefacenti. Ebbene il gip scrive che pur essendo chiaro che le magliette indicassero qualcosa d’altro, “c’e’ pero’ un unico episodio contestato al calciatore”.
Da qui, quindi, la decisione di non trasformare il fermo in arresto. Va detto, però, che Risi resterà ancora a disposizione degli inquirenti.
