Napoli, il cuore non basta. Con il Villareal finisce a reti inviolate

NAPOLI – Finisce senza reti l’andata dei sedicesimi di Europa League tra il Napoli di Mazzarri e il Villarreal di Giuseppe Rossi, con Cavani e compagni che non riescono ad affondare, nella bolgia del San Paolo, il Sottomarino Giallo: la qualificazione sarà dunque decisa tra una settimana al Madrigal. I

l Napoli lascia in panchina Hamsik, con la coppia d’attacco formata da Lavezzi-Cavani. Nel Villarreal parte titolare Mustacchio e Marchena si accomoda in panchina. Gli ospiti, con una maggiora esperienza internazionale negli uomini chiave, non subiscono inizialmente la pressione messa loro addosso da un San Paolo stracolmo e anzi vanno vicini al vantaggio con Nilmar che scatta in profonità ma non sblocca il risultato. Rossi, l’uomo forse più atteso, fatica a mettersi in mostra e solo alla mezz’ora mette il piede in un’azione tutta di prima che Aronica riesce ad interrompere provvidenzialmente all’ultimo secondo.

Il Napoli comunque non sta a guardare. Comincia lo show di Lavezzi. Pocho, in attesa di sapere se il ricorso per la sua squalifica in campionato verrà accettato, si dà un gran daffare mentre Cavani spreca due buone occasioni, prima su punizione e poi soprattutto allo scadere, quanto si gira male in area completamente solo. Nella ripresa, il Villarreal si abbassa a difesa di uno 0-0 esterno non certo da buttare in vista del ritorno mentre il Napoli inizia ad attaccare con maggior determinazione. Maggio di testa non trova l’impatto con un pallone invitante mentre Yebda e Mascara mancano la porta da fuori. Proprio l’ex giocatore del Catania lascia il posto ad Hamsik, mentre Garrido si copre togliendo Giuseppe Rossi. Cavani si vede annullare un gol per fuorigioco e i ritmi nel finale si abbassano: anche i padroni di casa badano bene a non fare lo stesso errore del Milan concedendo spazi in contropiede agli euro-avversari e al triplice fischio, dopo l’espulsione per doppio giallo in pieno recupero di Aronica, va in archivio uno 0-0 che lascia la qualificazione in bilico per il ritorno, con gli azzurri che avranno a disposizione di fatto due risultati su tre.