CASERTA – Venerdì 18 febbraio 2011, presso l’Hotel Vanvitelli di S.Marco Evangelista, con inizio alle ore 9,30, Convegno della Cisl su “Le tematiche Socio-sanitarie e assistenziali in provincia di Caserta”
Il dibattito, sarà presentato dal Segretario Generale della CISL di Caserta Carmine CRISCI, introdotto dalle relazioni di merito di Mario DI IORIO, Segretario Generale della Federazione dei Pensionati-CISL di Caserta e di Carmine LETTIERI, Segretario Generale della Federazione della Funzione Pubblica-CISL di Caserta.
Ai lavori, ai quali sono invitati i Sindaci e i responsabili dei Comuni capofila degli ambiti territoriali, parteciperanno il Sen. Raffaele CALABRO’, Consigliere del Presidente della Regione Campania; l’Assessore regionale all’assistenza socio-sanitaria dott. Ermanno RUSSO; l’on. Stefano CALDORO, Presidente della Giunta regionale della Campania; Lina LUCCI, Segretario Generale della CISL Campania.
La riunione sarà conclusa, infine, dal Segretario Confederale della CISL nazionale Pietro CERRITO.
L’iniziativa della CISL di Caserta parte dalla considerazione che nella grave crisi in atto, che colpisce in maniera particolarmente acuta il nostro territorio e i ceti sociali più deboli ed esposti, occorre coniugare la battaglia per la difesa dell’apparato produttivo e dell’occupazione con politiche sociali capaci di dare risposte immediate al disagio degli anziani, delle giovani coppie, dei portatori di handicap e di malattie invalidanti, delle persone non auto-sufficienti e alle loro famiglie, che non possono sopportare da sole i costi umani e materiali dell’assistenza.
Noi siamo convinti che, nell’ambito delle leggi nazionali e regionali faticosamente conquistate anche grazie alla pressione esercitata dal sindacato e dalla CISL in particolare, occorra reperire dal sistema sanitario risorse finanziarie e risorse umane, opportunamente formate, per spostare l’assistenza socio-sanitaria dall’ospedalizzazione all’assistenza domiciliare integrata e di qualità.
In questo contesto un ruolo importante è riservato all’Ente Provincia che deve mettere in campo iniziative di monitoraggio della situazione esistente e di coordinamento delle politiche socio-sanitarie ed assistenziali dei Comuni e degli ambiti territoriali, nei quali, come la legge prevede, deve essere esercitata una vera concertazione con il sindacato, dalla elaborazione dei progetti fino alla loro esecuzione.
