Pepsi, la vittoria del cuore. I bianconeri battono la Lottomatica 68 – 60 e rivedono il sereno

Ottime prove per Williams e Jones

 

CASERTA – Vola Juve, vola. Destinazione Paradiso. Li esiste un meraviglioso luogo chiamato vittoria. Li la forza dei nervi, la grinta e convinzione han fatto approdare i pirati bianconeri. Vince la Pepsi e comincia come non meglio poteva il suo 2011. Una partita non bella, molto nervosa, per lunghi tratti equilibrata decisa grazie ad un terzo tempo bianconero assolutamente perfetto.

Roma ha di che piangere. Il suo 21/64 finale da due non è certamente da squadra che punta ai play off. I capitolini si sono mantenuti vivi solo grazie ai rimbalzi offensivi(14), altrimenti avrebbero ben presto preso il bus per ritornare a casa. Si è salvato solo Djedovic, 20 punti, 7 rimbalzi, 6 recuperi e 31 di valutazione.

Un po’ poco per una squadra che dopo le ultime tre vittorie in campionato sembrava lanciata verso le zone alte della classifica. La Juve, invece, ha giocato una partita accorta, basando molte sue scelte offensive  nel colorato. Ha avuto un Williams spettacolare e nella fase topica della gara anche Jones si è fatto valere. Una vittoria importante che adesso merita di essere bissata contro l’Armani.

La cronaca

Dimentica degli scempi avellinesi quando rinunciò quasi totalmente al gioco sotto canestro, stavolta  la Juve comincia giocando palla per Williams che nel colorato ha il suo bel da fare per spostare Crosariol. L’ americano marca i primi punti bianconeri, Jones a rimbalzo fa la voce grossa e difende bene con Traorè. Nel complesso la Pepsi gioca molto pulita e si porta 10-5(5’).

Boniciolli chiama time out e cambia l’atteggiamento difensivo dei capitolini, ora decisamente più aggressivo. Smith piazza la prima bomba della gara ed è pareggio 10-10. Lo imitano Ere e Djedovic. 13-13(7’) . Quest’ultimo, giovane talento slavo prelevato dalla seconda lega spagnola, è ispirato e trova in transizione quattro punti consecutivi a piazzare il primo allungo romano. 15-19(9’). Sacripanti se la gioca con i due play, in panca va Bowers. Al primo intervallo la Lottomatica è avanti di uno. 18-19.

Boniciolli ed il coach bianconero continuano le loro rotazioni. Nella Juve entrano  Colussi e Garri. Ottimo l’impatto dei due sul match, ma sotto canestro i padroni di casa soffrono oltremodo a rimbalzo. Allora Williams prova a far valere i muscoli. La partita non è bella, ma lo diventa grazie alla grande carica emotiva e grinta messa in campo dalle due squadre. La Pepsi pare aver in mano l’inerzia dell’incontro, solo che in attacco è parecchio fallosa e non riesce a concretizzare quanto invece il campo palesemente mostra. Garri, prima costringe al fallo Crosariol, poi ne mette quattro consecutivi 30-25(17’).Washington con due liberi interrompe un digiuno laziale lungo ben sei minuti. Il 31-27 con il quale le due squadre vanno a prendere un the caldo  è la prova di quanto su scritto.

Comincia lo show bianconero

Il terzo quarto è un monologo Pepsi.  Williams riprende a maltrattare il canestro giallorosso con summo gaudio juventino. Break Pepsi. 5-0 a firma del pivot. 36-27(22’). Bowers squarcia la labile difesa Lottomatica in penetrazione e Boniciolli chiama time out. Roma non vede più il canestro,mentre, invece, finalmente lo rivede Jones. Un sua tripla fa volare la Juve 41-27 e perfeziona il break di 10-0. Hytvelt interrompe  il digiuno romano. 43-29. Il canestro casertano per la Virtus è più stretto della cruna di un ago. Williams, incontenibile, costringe al quarto fallo Crosariol. La Juve vola al più 15. (46-31 28’). Mr Jones è ispirato ne segna nove in questo tempo, mentre Roma segna solo 8 punti. Assoluto è il dominio bianconero. 48-35

Comincia l’ultimo periodo. Roma ha un susssulto e prova a ricucire lo svantaggio con un sei a zero a firma Hytvelt e Vitali. 48-41(32’). I loro sogni di rimonta vengono subito stoppati da Colussi e due liberi del capitano Di Bella. 52-41(33’). Il treno bianconero riprende la sua corsa. Destinazione vittoria!

Djedovic e Hytvelt ne provano a rallentare la corsa con un gioco da tre ed una tripla. Smith la frena pericolosamente quando recupera un pallone e segna in contropiede. La Lottomatica è a meno 4. (58-54 37’). Rientra Williams. La Juve, però, ora sembra giù sulle gambe.I fantasmi degli ultimi minuti, in questa stagione spesso forieri di cattive notizie per Ere  e compagni, già si scaldavano a bordo campo in attesa che coach malasorte li gettasse nella mischia.

Stavolta, però, li son rimasti. La Juve riprende a difendere. Jones arriva in cielo a stoppare un tiro di Washington, contropiede e schiacciata di Williams. 60-54(39’). Il Palamaggiò è una bolgia, una meravigliosa bolgia. Di Bella penetra e segna 62-55. Crosariol manda in parterre  un pallone. E’ la resa di Roma. Gli ultimi secondi servono solo a migliorare il più possibile la differenza canestri. Finisce 68-60 Pepsi. Vittoria…stazione di Vittoria, prego signori scendete e godetevi le bellezze del posto.

 

Il tabellino

Pepsi Caserta – Lottomatica Roma 68-60

(18-19;31-27; 48-35;)

Pepsi :  Marzaioli n.e., Koszarek 1 , Parrillo n.e.Colussi 6,  Di Bella 11 , Bowers 5 , Garri 8 , Porfido n.e, Ere 8 , Martin , Williams 16, Jones 13. All. Sacripanti

Lottomatica Roma: Smith 5, Tonolli n.e., Washington 4, Vitali, Crosariol 9, Traorè 4, Datome 5, Dedovic 20, Marchetti n.e., Heytvelt 13, Dasic, Iannilli n.e. All. Boniciolli