Napoli, ci illumini di immenso! Ancora una rete di Cavani a tempo scaduto ed il Lecce è battuto

NAPOLI – No, per favore non chiamatela fortuna. Il suo vero nome è mentalità vincente. Crederci sino alla fine, lottare sino a quando non arriva il triplice fischio dell’arbitro. Il Napoli trova il quarto successo consecutivo in casa, e ancora una volta la vittoria arriva a tempo scaduto, Cavani piazza un siluro al 48′ della ripresa e fa cadere giù il San Paolo. Pensare che un minuto prima il Lecce era andato vicinissimo al vantaggio con Corvia, ma un monumentale Grava aveva salvato sulla linea. Neppure il tempo di realizzare lo sventato pericolo che sul ribaltamento di fronte è arrivato lo splendido gol con un potente destro da 25 metri del Matador.

Una vittoria pesantissima, un successo che porta il Napoli a tre punti dal Milan capolista. Vietato pronunciare qualsiasi parola riguardante un triangolino tricolore; sotto il Vesuvio se la tengono stretta nel cuore e continuano a  sognare.

La cronaca

Squadre decimate dalle assenze: il Napoli deve reinventare la difesa, sostituire Pazienza e fare a meno dell’infortunato Lavezzi. Così si vedono in campo Grava, Cribari, Santacroce e  Yebda  In campo dal primo minuto anche Zuniga, fra i più attivi del Napoli. Il Lecce non ha  Chevanton (squalificato), Giacomazzi, Di Michele, Munari, Reginiussen, Ferrario e Giuliatt fermi ai box.

Così De Canio si affida a Grossmuller in mezzo, e la coppia outsider Piatti-Ofere in avanti. Il primo tempo non è né bello né emozionante: parte meglio il Napoli, che già nei primi minuti si porta pericolosamente dalle parti di Rosati. Il Lecce però non solo tien botta, ma trova contromisure ed equilibri per imbrigliare la maggior iniziativa partenopea. Il Napoli dovrebbe cambiar passo e velocizzare l’azione ma non lo fa, e il Lecce ha buon gioco nel fermare le avanzate partenopee, con Donati abile nel disinnescare un paio di puntate insidiose. La miglior occasione capita al 37′ a Zuniga, con Rosati che sventa in angolo. Il Lecce arriva una sola volta al tiro, con Vives che vede De Sanctis fuori posizione ma Grava devia la sua conclusione.

La ripresa

Dopo la pausa per il the caldo, la partita cambia. Entra Sosa al posto di Zuniga, il Napoli si fa più prepotente e Rosati diventa protagonista. con due mezzi miracoli in un minuto. Il primo su Hamsik, il secondo sul principito. Cavani è in ombra.  Mazzarri manda in scena anche Dumitru al posto dell’ottimo Santacroce.  Il Napoli prima tentenna, poi si scatena in un finale da assalto a Fort Apache: con Cribari, Sosa e Dumitru che sfiorano la rete. In mezzo,però, una clamorosa occasione da rete per Piatti. Il leccese salta tutti gli avversari, arriva davanti a De Sanctis, invece di tirare, tenta l’enensimo dribling e l’estremo difensore azzurro lo ferma. Ma non è finita, perché al 47′ Grava salva sulla linea una conclusione a botta sicura di Corvia, smorzata dal portiere.

Ribaltamento di fronte, Sosa lancia Cavani, che punta Rosati e lo batte con un gran destro. E’ il suo decimo gol, ma soprattutto l’1-0 che da la vittoria al Napoli e proietta gli azzurri, insieme alla Lazio, a meno tre dalla capolista Milan. Se è un sogno, per favore non svegliateci.

Il tabellino

Napoli-Lecce 1-0

Napoli: De Sanctis, Santacroce (22′ st Dumitru), Cribari, Grava, Maggio, Gargano, Yebda, Dossena (35′ st Vitale), Zuniga (6′ st Sosa), Hamsik, Cavani. A disp. Iezzo, Rullo, Maiello, Blasi. All. Mazzarri

Lecce: Rosati, Gustavo, Donati, Fabiano, Brivio, Grossmuller (31′ st Rispoli), Vives (39′ st Coppola), Olivera, Mesbah, Piatti (35′ st Corvia), Ofere. A disp. Benassi, Sini, Bertolacci, Jeda, Corvia. All. De Canio

Arbitro: Celi di Campobasso
Marcatore: 48′ st Cavani
Note: ammoniti Fabiano, Gargano, Cavani