CASERTA – Presentato ai soci del club ed agli ospiti dal presidente del Panathlon Giuseppe Bonacci, che ne ha tratteggiato la figura di grande professionista, Bianchini ha ricordato non solo la crescita della pallacanestro in Italia ma anche a Caserta, tra le squadre che più di frequente l’hanno messo in difficoltà come avversario, evidenziando sia il “miracolo” della Juve del presidente Gianni Maggiò, postasi all’attenzione di tutta Europa per lo splendido Palasport realizzato in cento giorni e per lo scudetto – unico al Sud – conquistato nel 1991 -, sia per la rinascita dell’ultimo quinquennio caratterizzata dalla discesa in campo di un altro imprenditore appassionato come l’attuale presidente Rosario Caputo.
Una chiacchierata che in alcuni aspetti è stata quasi un “amarcord” nell’incontro con tanti amici ed estimatori che lo hanno applaudito e festeggiato, tra i quali il consigliere federale della Fip Gianni Del Franco con il presidente regionale Manfredo Fucile ed il presidente provinciale Tonino Giannoni, ed ancora l’allenatore della Pepsi Juve Caserta Pino Sacripanti con il suo vice Massimiliano Oldoini, ed ancora il presidente del Comitato Provinciale Coni Michele De Simone, il segretario generale della Juve Caserta Carlo Giannoni, gli ex allenatori Romano Piccolo e Ninotto Iodice, i dirigenti della Federbasket Franco Porfido e Luigi Marino e tanti altri.
Significativa la considerazione di Valerio Bianchini che era accompagnato, dalla moglie Marina, nel sottolineare che dopo tante venute a Caserta da allenatore, e quindi con l’obiettivo primario di dirigere le partite e con poco tempo a disposizione, non era mai stato capace di visitare insieme alla “Reggia del basket” anche la Reggia dei Borbone, cosa che gli è riuscita, proprio in occasione dell’incontro al Panathlon, quando, guidato dal presidente della Fip Antonio Giannoni, ha ammirato lo splendore del monumento vanvitelliano.
Al termine il delegato dell’Unione Stampa Sportiva Italiana Lucio Bernardo ha intervistato Bianchini e Sacripanti sull’attuale momento sportivo della Juve Caserta durante il quale il “vate” ha invitato tutti a non considerare l’avvio negativo ma a ricordare il brillante campionato trascorso, mentre il tecnico della Pepsi, nel ribadire che la squadra ha tutto il tempo per ritrovarsi, ha dato importanza al rilancio in atto del settore giovanile.
