Napoli, la grinta di Mazzarri:orgoglioso dei miei ragazzi. Ora,però, serve tranquillità

NAPOLI – Quando si perde una partita giocata per tre quarti in attacco e per un tempo intero in inferiorità numerica, non può non esserci rammarico, ma anche convinzione che in quanto a carattere,  grinta, mentalità vincente, il Napoli è a buon punto.

“Sì, al di là dell’amarezza per il risultato, quando la squadra si esprime così io sono contento – conferma Mazzarri attraverso il sito ufficiale del Napoli –  Sembrava che fossimo noi in 11 ed il Milan in 10. Non parlo mai a caldo delle partite, ma ai ragazzi ho solo detto: vi ho visto troppo tesi, se volete dalla prossima volta non parliamo e ascoltiamo musica per distenderci. Ciò dimostra quanto la squadra  sia attaccata alla maglia. Occorre tranquillità, però. L’eccesso di responsabilità può portare i ragazzi a non esprimersi come sanno. Loro devono liberarsi di ogni pressione per esprimersi con quella freschezza e quella brillantezza mentale alla quale ci hanno abituati”.

Venendo alla disamina tecnica della partita, Mazzarri si dichiara soddisfatto e convinto che solo degli episodi hanno condiizonato la gara.

” Avessimo segnato prima, o pareggiato all’inizio del secondo tempo, forse avremmo commentato un’altra partita – spiega il tecnico  –  Giocare con un uomo in meno per tutto il secondo tempo, sotto di una rete, non è cosa facile. Io non voglio che si perda troppo la dimensione delle aspettative, perché altrimenti dovremmo ragionare come se dovessimo essere primi in classifica. Noi siamo una squadra giovane, in crescita,bisogna avere il senso della misura, altrimenti si chiede a questi ragazzi l’impossibile. Stiamo onorando al massimo gli impegni in Europa ed in Italia. Un anno fa un pareggio a Catania o una partita come quella col Liverpool sarebbe stata applaudita. Quest’anno sembrano delle debacle. Bisogna cambiare registro. Noi continuiamo a lavorare, abbiamo tanti impegni, bisogna guardare avanti, pensiamo alla gara con il Brescia”.