Pepsi, inizio da brivido. Bianconeri sconfitti in casa dall’Angelico Biella 87- 91

CASERTA – Comincia male il campionato della Pepsi. I bianconeri si sono dovuti arrendere all’Angelico Biella al termine di una partita molto intensa ed equilibrata che, però, i casertani hanno avuto il torto di non aver saputo chiudere quando ne hanno avuto la possibilità e di aver giocato male gran parte dei palloni decisivi. Una sconfitta amara per la Juve, una bella prestazione per Biella che ha avuto in Viggiano, Chessa e, soprattutto, Slaughter i suoi principali protagonisti.

La partita

Pepsi con il suo quintetto storico, rientra Di Bella, Garri parte dall’inizio, con loro Jones, Bowers ed Ere.  Sosa, Viggiano, Salyers, Suton, e Slaughter lo starting five di coach Cancellieri. Molto attivo in avvio Garri. L’ex di turno è cercato dai compagni e sa rispondere presente. Di Bella ha voglia di recuperare il tempo perso. Ma Biella non rimane a guardare. L’Angelico gioca una pallacanestro pulita, spreca pochi palloni e va spesso in velocità. Jones ed Ere colpiscono, ma anche Slaughter non è da meno. Nel colorato piace Salyers. Gli attacchi sono entrati in campo, non pervenute le difese. Sacripanti attinge alla panchina, cambia l’inerzia del match. Caserta è sul meno uno 19-20, Jones fa due su due dalla lunetta,  Colussi recupera, Ere ne fa quattro consecutivi. Sette a zero di break. (poi divenuto 12-3). Così al primo intervallo si va sul 25-20.

Non si ferma la Juve. Il solco è segnato, la Pepsi continua ad accelerare e tiene alta l’intensità difensiva. Koszarek per il più sei. Viggiano ne mette uno ed interrompe il black out di Biella. Sosa commette il terzo fallo. Ebi Ere è ispirato, ne fa altri cinque, così i bianconeri  vanno a più otto. 31-23 al 13’, divenuto poi 36-30 al 15’. Slaughter piazza la sua ennesima tripla e riporta l’Angelico sul meno  6. E’, però, un attimo. I biancorossi soffrono tantissimo in attacco, non riescono più a correre, dall’altra parte Doornekamp,  Garri ed  il caliente Ere portano la Pepsi sul + 10. 43-33 al 17’. Qui la Pepsi tira il fiato e Biella si rimette in carreggiata. Slaughter non sbaglia mai, lo aiutano Sosa ed una tripla di Chessa a fil di sirena. L’Angelico va all’intervallo lungo sotto di 4( 47-43).

Biella ci crede

Suton ed Ere riaprono le danze. Caserta è un po’ tiepida nel suo approccio alla gara. Brutto decisamente il suo terzo quarto. Garri commette il terzo fallo, Viggiano e l’infuocato Slaughter da tre riportano Biella avanti- 49-51. Che gran giocatore il play di Biella. Tranquillo, pulito e tremendamente preciso. Immacolata la sua percentuale.Tutto da rifare.La  Pepsi, però, non sbanda, si rimette subito in moto, richiude le porte di casa e ricomincia a martellare il canestro dell’Angelica. Garri, Ere e Jones e i bianconeri tornano sul +5 60-55 (26’) . Si procede a strappi. Esce Garri, entra Martin. Cacellieri se la gioca con 4 piccoli. Caserta è in bambola. Viggiano è immarcabile e da solo riporta Biella avanti 62-60. La Juve pare in confusione di  idee. Spreca palloni attacco e non sempre sceglie tiri puliti. Sotto canestro gli ospiti fanno quello che vogliano con Jurak. La Pepsi sbanda paurosamente, ma limita i danni. 64-66 recita il tabellone quando rimangono da giocare gli ultimi dieci minuti.

Chessa ed il solito Slaughter bombardano il canestro Pepsi. 66-74. Il folletto biancorosso è immarcabile. Scaripanti decide di giocarsela con il quintetto base, ma Chessa è in trance agonistica e tira dall’arco come se bevesse un bicchier d’acqua. L’Angelico si allontana. (68-77 al 34’).I padroni di casa paiono demoralizzati e giù sulle gambe. Con la forza dei nervi, mattoncino su mattoncino i padroni di casa costruiscono la casa della loro rimonta. 78-81 al 38’

Ultimi minuti festival degli orrori

Il Palamaggiò è una bolgia, lo zittisce una bomba dalla sala stampa di Slaughter. Garri lotta come una pantera indiavolata sotto le plance, complice i 4 falli di Salyers, e tiene viva la Pepsi. 79-84. Soragna esce per falli, Garri fa passi, lo imita Jurak. Ultimo minuto  81-84. Jones forza l’entrata,  sbaglia e commette fallo. Viggiano segna, ma Di Bella piazza la tripla. Sosa non sbaglia dalla lunetta. 84-88. Ere ne fa tre. 87-88 12 secondi. Slaughter  increbdibilemte sbaglia un libero, ma la Juve gioca malissimo il pallone della possibile vittoria. Il pallone va a Jones e nona Di Bella. L’americano nel traffico perde palla. Viggiano sigilla la vittoria marcando entrambi i personali. 87-91.

Vince Biella, ma Caserta ha molto da recriminare per la sua prestazione.

 

 

Il  tabellino

Pepsi Caserta – Angelico Biella 87-91

(25-20;47-43;64-66)

 

PEPSI: Marzaioli n.e, Koszarek  5, Colussi , Parrillo n.e.,Di Bella 12, Bowers 8, Garri 19, Cefarelli n.e, Doornekamp  4, Ere 21, Martin 2,  Jones  16. All. Sacripanti

ANGELICO:  Slaughter  27, Minessi n.e, Soragna 3, Sosa 9, Mariani n.e., Suton 7, Chessa 9, Viggiano 17, Salyers 9, Jurak 10. All. Cancellieri

Arbitri:Seghetti, Tola e Vicino