CATANIA – Finisce in pareggio la sfida del Massimino tra Napoli e Catania. Un punto che a dirla tutta sta più stretto ai siciliani che non agli azzurri. Vero è che i partenopei sono andati in vantaggio capitalizzando come meglio non potevano l’unica sbavatura della difesa etena ed hanno anche rischiato di fare il secondo, ma è onesto riconoscere che la partita è stata fatta per questi tutta la sua durata dal Catania e De Sanctis è stato tra i migliori in campo.
Una bellisisma partita dal punto di vista agonistico ed emotivo. Finisce 1-1, il Napoli esce indenne da questa ostica trasferta e si prepara ad una settimana di grande intensità sportiva. Prima il Liverpool poi il Milan. Al San Paolo si accendono le Notti magiche, tutti in carrozza, il viaggio continua.
La cronaca
Comincia forte il Catania. Al 12’ Mascara girata veelnosa, De Sanctis alza sopra la traversa.. Dall’angolo successivo Silvestre stacca su tutti ed il portiere azzurro concede il bis. Al 14′ si vede il Napoli. Lavezzi imbuca Cavani in area ed Andujar rischia l’osso del collo per anticipare l’uruguaiano. Ritmi non altissimi, ma altissima è l’intensità della gara. Al 35′ De Sanctis con un balzo decisivo risolve una palla in mischia.
I siciliani sembrano più in palla, i campani stranamente dimessi. Poi Cavani gela “Massimino”. Lavezzi lavora il pallone e lo ricama per il Matador: stop e diagonale al bacio. Uno a zero. Finisce il primo tempo.
Nel secondo il ritmo si alza. Il Catania è arrabbiato per un risultato bugiardo. Il Napoli potrebbe chiudere il conto con Lavezzi che salta mezza difesa in velocità ma viene fermato al momento del tiro da Silvestre alla disperata. Dall’altro lato De Sanctis continua il suo show e si esibisce nella a fare la parata più bella dell’incontro con un volo d’angelo su colpo di testa di Spolli.
Il Catania pareggia
Al 25′ i padroni di casa impattano la gara. Cross di Ricchiuti, deviazione di Gomez. 1-1. Non è finita, è battaglia fino alla fine. E la palla avvelenata capita a Cavani al 90esimo: girata di sinistro da centro area che finisce alta, anche perché il pallone ha un rimbalzo fasullo. Poi nel recupero viene espulso Cannavaro per un’entrata che, onestamente, non avrebbe meritato oltre un cartellino giallo.
Il tabellino
Catania: Andujar, Potenza, Spolli, Silvestre, Capuano, Delvecchio (11′ st Ricchiuti), Izco, Biagianti, Gomez (32′ st Llama), Mascara, Lopez. A disp. Campagnolo, Antenucci, Alvarez, Terlizzi, Pesce. All. Giampaolo
Napoli: De Sanctis, Grava (8′ st Aronica), Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Pazienza, Gargano, Dossena (22′ st Zuniga), Hamsik, Lavezzi, Cavani. A disp. Iezzo, Santacroce, Yebda, Sosa, Dumitru. All. Mazzarri
Arbitro: Bergonzi di Genova
Marcatore: 39′ pt Cavani (N), 25′ st Gomez (C)
Note: ammoniti Dossena, Maxi Lopez, De Sanctis. Espulso Cannavaro (N) al 48′ st per gioco falloso.
