CASERTA – Adesso ci siamo. Finalmente la telenovela rossoblu pare esser giunta al suo epilogo. E, a parole, sembra essere un lieto fine. Da una parte Sparaco, dall’altra Di Stanislao e Roviello, assente per motivi di lavoro Verazzo. Il passaggio di quote c’è stato anche se non integrale: per il momento esposizione paritaria dei tre imprenditori in attesa di qualche (più che probabile) nuovo ingresso. Non solo: contestualmente si è trasformata la società in Srl, passaggio fondamentale, questo, perambire a speranze di “ripescaggio” in Seconda divisione.
“Questa mattina abbiamo dovuto necessariamente accellerare i tempi – ha detto Di Stanislao – L’incontro con Sparaco ha sortito effetti positivi. In più – ha proseguito l’imprenditore romano – abbiamo anche costituito la società di capitali. Per il momento Verazzo è fuori, ma solo per una questione di tempi. Anche lui fa parte di questo progetto”.
Per adesso, salvo sorprese, la serie D è salva. L’obbiettivo, però, rimane l’accesso tra i professionisti. “E’ vero, non nascondiamo che il nostro vero obiettivo è quello di partire dalla Seconda divisione ed in questi termini opereremo nei prossimi giorni – Ci stiamo impegnando perchè ciò accada, solo allora potrò dirmi realmente soddisfatto”. Ovviamente l’ingresso di questi nuovi soci spinge automaticamente fuori Sparaco. A questo punto l’ex presidente della casertana aveva avuto un impeto di fronte alla possibile ammissione in terza serie, svanita tale possibilità è rientrato nel suo fermo intento di cedere e farsi da parte.
Se il futuro immediato sarà tra i pro ecco in procinto di divenire rossoblu nomi importanti. Li fa lo stesso Di Stanislao: “Direttore sportivo sarà Gigi Pavarese, allenatore Massimo Rastelli che tanto bene ha fatto alla Juve Stabia, condotta sino alla promozione in Prima Divisione. Insomma, dopo tante parole, finalmente cominciano ad intravedersi fatti. L’importante, però, che essi siano concreti e duraturi anche se si dovesse partire dalla D.
