CASERTA – Un periodo difficile per le righe rossoblù. Questa ormai è certezza per la società, per i tifosi e per gli appassionati.
Dopo le notizie che l’Eco già ha provveduto a far conoscere, circa l’inchiesta federale avviata per l’incontro contro il Neapolis dello scorso 7 Marzo, con lo scopo di far chiarezza sulla gara stessa, e l’abbandono dalla carica di direttore generale di Errico Falocco, nulla è limpido sulla società casertana.
Che fosse un periodo non roseo, lo si è capito già da molto tempo e attraverso degli avvenimenti non sereni vissuti all’interno della società. Ma, tirando le somme, è continuato un accanimento di sorte che ormai non può essere né modificato né migliorato. E per questo si spera in un futuro migliore, che possa ripagare la società e i tifosi dei sacrifici e dei periodi vissuti non quietamente.
Per questa domenica 18 Aprile, la Casertana osserverà una giornata di riposo. E forse capita a pennello in questi giorni di confusione e stanchezza morale, che la società casertana sta caratterizzando. Si dovrà aspettare la prossima domenica 25 Aprile per vedere i Falchetti impegnati nella gara contro il Pomigliano, che si disputerà sul terreno di gioco del “Pinto”. In quell’occasione si spera in un risultato positivo e di reazione a queste parole non certo di positività.
