LUCCA – Nelle prime ore della mattinata di ieri, venerdì 16, è stata data esecuzione all’ordinanza contenente misure cautelari restrittive, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Lucca nei confronti di quindici pregiudicati di etnìa sinti, dediti con sistematicità ai furti in abitazione in buona parte del territorio regionale.
I furti avvenuti in varie parti del nord Italia, sono stati oggetto di una complessa attività investigativa da parte della Sezione “Reati contro il patrimonio” della Squadra Mobile della Questura di Lucca, diretta dal Vice Questore Virgilio Russo.
La pregressa attività investigativa, aveva già portato, nei mesi scorsi, all’arresto, in quattro diverse operazioni, ben 12 appartenenti al gruppo criminale, nella flagranza dei reati di furti in abitazione ovvero in danno di persone anziane, per un totale complessivo di ben 26 arresti e ad ascrivere ai sodàli oltre 50 eventi delittuosi, consentendo altresì di recuperare refurtiva in moneta contante, oro e gioielli per svariate migliaia di euro. L’operazione di ieri, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato ha visto impegnati circa 60 poliziotti, grazie al fattivo contributo del personale delle Squadre Mobili delle Questure di Firenze, Prato e Caserta, del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e dei settori investigativi dei Commissariati di P.S. di Civitavecchia, Viareggio e Forte dei Marmi.
Nell’operazione di ieri sono stati tratti in arresto:
1. Satori Cesare nato nel 1978, residente Forte dei Marmi (Lu): custodia cautelare in carcere- associato al carcere di Lucca;
2. Satori Denis nato nel 1977, residente a Viareggio (Lu): custodia cautelare in carcere – associato al carcere di Lucca;
3. Satori Marco nato nel 1980, residente a Pietrasanta (Lu), domiciliato a Prato: custodia cautelare in carcere – associato al carcere di Prato;
4. Cavazza 0Patrik, nato nel 1979, residente a Viareggio (Lu): custodia cautelare in carcere, associato al carcere di Lucca;
5. Cavazza Emanuele nato nel 1982, residente a Viareggio (Lu), dimorante in Cerveteri (Roma): custodia cautelare in carcere, associato alla casa circondariale di Civitavecchia (Rm);
6. Dellacha Mauro, nato nel 1983, residente a Viareggio (Lu): custodia cautelare in carcere – associato al carcere di Lucca; 7.
7. Lebbiati Raul nato nel 1973, residente a Lucca-S. Donato: custodia cautelare in carcere – associato al carcere di Lucca;
8. . Mastini Robi nato nel 1984, res. Viareggio (Lu) ma dimorante a Montecarlo (Lu): custodia cautelare in carcere – associato al carcere di Lucca;
9. Snopech Franco nato nel 1974, residente a Montecarlo (Lu): custodia cautelare in carcere – associato al carcere di Lucca;
10. Snopech Michele nato nel 1973, residente a Prato: custodia cautelare in carcere, associato al carcere di Prato;
11. Snopech Cristian nato nel 1989, residente a Prato: custodia cautelare in carcere – associato al carcere di Prato;
12. De Prete Aldo, nato a Napoli nel 1952, residente a Viareggio (Lu): custodia cautelare agli arresti domiciliarii;
13. De Silvestro Antonio, nato a Sessa Aurunca (Caserta) nel 1956, residente a Camaiore (Lu): destinatario di custodia cautelare agli arresti domiciliari.
14. Reinard Italo, nato nel 1962, residente a Lucca – S. Anna: custodia cautelare in carcere, associato nel carcere di Lucca;
15. E’ stata altresì eseguita la misura cautelare restrittiva dell’obbligo di presentazione alla p.g. nei confronti di Levacovich Valentina, nata nel 1987, residente a Montecarlo (Lu) ma dimorante in Borgo a Buggiano (PT).
Il DE PRETE e il DE SILVESTRO erano i basisti, con il precipuo compito di indicare i chier (le abitazioni in idioma sinto) da depredare, ricavandone regalìe. Tutti i sinti arrestati sono per la gran parte nullafacenti; il De Prete è un muratore in pensione, mentre il De Silvestro lavora presso cantieri navali della Versilia, allestendo gli interni delle barche.
Gli episodi scoperti sono oltre 50, commessi soprattutto nei fine settimana e prima dell’ ora di cena, quando i proprietari non erano ancora rientrati a casa. Alcuni degli episodi commessi nel 2009 fino al febbraio 2010:
· in Massarosa (Lucca) via del Confine, in danno di privata abitazione. I criminali avevano divelto la sirena d’allarme, spaccato l’avvolgibile della camera da letto, aperta la cassaforte con una mola ed asportato gioielli, orologi, monili e monete d’oro;
· in Capannori (Lu) fraz. Carraia, via Viaccia è stata forzata la porta di un’abitazione rurale dove dimorano due anziani fratelli, portando via la busta con tutti i loro risparmi: oltre 2.000 euro;
· in Capezzano Pianore frazione di Camaiore (Lucca), presso una villa: sventrano la cassaforte e portano via oro, gioielli e soldi per circa 60.000 euro;
· in Camaiore (Lu) nella zona industriale delle Bocchette, dove presso l’ azienda di serramenti Mugnaini sventrano la cassaforte e portano via alcune centinaia di euro.
· Tentato furto presso la ditta “Idea stella arredamenti” di Camaiore (Lu) z.i. le Bocchette; non sono riusciti nell’intento perché inavvertitamente, innescano il sistema di allarme e sono costretti alla fuga.
· Tentato furto in abitazione a Capezzano Pianore (LU): i malviventi scappano perché si attiva il sistema di allarme;
· Furto in abitazione a Camaiore via provinciale-ang. Via delle Cateratte: portano via alcuni monili in oro dopo aver divelto la finestra dell’abitazione;
· Furto al circolo ARCI “Angelo Bartalini” di Filettole (PI): forzano una finestra e sventrano alcune slot machines, portando via un bottino di 2.600 euro;
· Furto al cinema multisala Medusa di Livorno, da dove forzano le slot machines e portano via svariate centinaia di euro in spiccioli;
· Furto in abitazione in via delle Bocchette a Camaiore, dove portano via diversi monili in oro;
· Furto in abitazione a Lido di Camaiore via Galilei, dove portano via oro e una carta precaricata con circa 370 euro;
· Tentato furto in un’abitazione di via del Paduletto a Capezzano Pianore (Lu): mentre stanno per sventrare la cassaforte il vicino di casa, allertato dai rumori, li mette in fuga.
· Furto in abitazione a Lucca fraz. S. Maria a Colle, avvenuto il 16 ottobre 2009, quando i poliziotti della squadra Mobile opportunamente appostati traggono in arresto Satori Cesare, Satori Marco, Cavazza Patrik e Cavazza Emanuele che avevano appena depredato l’ abitazione del sig. Lucchesi Andrea, portando via svariati monili in oro, tutti recuperati e restituiti al legittimo proprietario.
· Furto in abitazione a Lucca fraz. Ponte S. Pietro: portano via dalla cassaforte smurata 200 euro in contanti, buoni postali, oro e gioielli del valore di circa 30.000 euro;
· Tentato furto in abitazione a Montecatini Terme via dello Zizzolo zona Gallo, dove forzano la finestra del bagno ma scappano perché salta il sistema di allarme;
· Tentato furto in privata abitazione a Massa e Cozzile: scappano per il sistema di allarme;
· Furto alla ditta Atla legnami di Lido di Camaiore (Lu), avvenuto nel 2002 ma scoperto solo ora: i ladri forzarono la cassaforte e asportarono 5.000 euro, un assegno, 2 carte di credito ed 1 cellulare;
· Furto all’ azienda “Cintolesi marmi” di Poggio a Caiano (PO), dove i ladri portarono via dalla cassaforte sventrata alcuni assegni e 2.200 euro in contanti;
· Furto di portafogli in danno di un giovane cliente del negozio Cisalfa di Lido di Camaiore (LU);
· Furto all’ edicola di via Andrea da Quarrata a Prato, dove portano via un sacco pieno di quaderni astucci e pennarelli, 3.000 tagliandi del gratta e vinci, nonché 150 euro, portate via da 2 slot.machines;
· Furto in abitazione in via S. Dorotea a Pescia (PT), da dove portano via monili in oro e accessori per il computer;
· Furto con destrezza in via Guinizzelli a Prato, dove portano via ad un corriere Bartolini mentre effettua consegne un borsello contenente alcune centinaia di euro e un bancomat;
· Furto su autovettura in via Garibaldi a Massa e Cozzile (PT), dove portano via una valigetta dall’ auto di un rappresentante, contenente però solo documenti di lavoro;
· Furto su autovettura a Chiesina Uzzanese (PT), dove infrangono il vetro della autovettura del sindaco e dell’ assessore all’ istruzione di quel comune, una Audi A 6, portando via una valigetta contente assegni e documenti vari;
· Furto consumato in abitazione, in data 23 ottobre 2009 in via dei Micheloni a Montecarlo, dove i poliziotti della Squadra Mobile appostati arrestano in flagranza Mastini Robi, Smopech Franco e Snopech Cristian che avevano appena depredato una casa di corte, portando via svariati monili in oro tutti recuperati e restituiti.
L’operazione è stata denominata Windtalkers, dal nome dell’ omonimo film in cui l’ esercito USA utilizzava alcuni indiani d’America per le comunicazioni criptate durante la 2° guerra mondiale, per non essere intercettati dai tedeschi.
Gli arrestati, durante le incursioni, usavano infatti il dialetto sinti ed i walkie talkie, per evitare le intercettazioni della Polizia. Durante le perquisizioni sono state sequestrate smerigliatrici professionali per il taglio dell’acciaio, cacciaviti, piedi di porco, picconi, guanti da lavoro, walkie talkie e scanner sintonizzati sulle frequenze delle Forze dell’ Ordine.
