NAPOLI – E’ triste il lunedì azzurro. La rocambolesca sconfitta ineterna con il Parma ha forse spento definitivamente ogni speranza Champions per il Napoli.
Sarà contento Galliani che accusa calciopoli di aver danneggiato il ranking italiano nelle coppe. Secondo il plenipotenziario rossonero, il fatto che causa squalifiche delle grandi, siano andate in Champions squadre come il Chievo o la Lazio era normale, viste le loro non eccessive potenzialità tecniche, che si fermassero ben presto e che quindi non apportassero punti alla causa nazionale.
Ma ci sembra che il suo Milan nelle ultime stagioni non è che abbia fatto poi tanta strada in Champions come come in Uefa. Del resto spesso il nostro calcio è così provinciale da appaittirsi solo sulla Champions. Guardate come il Liverpool fuori da ogni competizione in casa sua ed estromesso subito dalla Champions, sta giocando l’Europa Cup.
Poi ci viene da pensare, Galliani è dispiaciuto per la probabile riduzione da quattro a tre squadre in Champions per meri efeftti sportivi o perchè si perderanno i lauti guadagni che la tanto amata coppa con le orecchie regala?
A dispetto di una classifica non amica, però, Mazzarri non smette di crederci
“Ci aspettano cinque finali. Dobbiamo credere nella nostra squadra e in questi giocatori. Io dopo ventisei partite allla guida di questo Napoli penso di conoscere perfettamente pregi e difetti dei miei ragazzi.
Il Napoli è una squadra che vuole sempre vincere e quindi a volte tende a scoprirsi – questa l’analisi del tecnico azzurro – Questa è al nostra mentalità e non dobbiamo cambairla, am dobbiamo essere più attenti perchè anche stavolta abbiamo buttato via punti per strada. La partita con il Parma aveva preso una brutta piega, ervamo riusciti almeno a apreggiarla, poi ci siamo fatti beffare. L’attacco il suo l’ha fatto realizzando due gol”.
Napoli:serve la “cazzimma”
Mazzarri prosegue la sua analisi e chjiede ai suoi ragazzi più grinta, anche se la parola usata è certamente più colorita.
“Una volta in vantaggio questa squadra pare tenda a specchiarsi troppo. Servirebbe, invece, più cazzimma. Dobbiamo crescere, i giovani in squadra devono maturare ed abituarsi a combattere per obiettivi importanti. Su questo aspetto stiamo lavorando giorno per giorno».
Gli errori arbitrali son costati 5-6 punti
Mazzarri rigetta subito al mittente l’alibi che con il Parma si è perso a causa degli errori arbitrali.
” Sabato gli emiliani hanno vinto anche per colpe nostre. Il Napoli – prosegue l’allenatore toscano – è un club leale e pulito. Noi siamo in questa posizione di classifica grazie al gioco e con grande merito e lotteremo fino alla fine per raggiungere il massimo obiettivo possibile per la gente e per la società. Noi non ci siamo mai lamentati ,ma a volte gli errori arbitrali sono così palesi che non puoi non arrabiarti. Siamo alla fine del campionato e possiamo fare un bilancio e per noi il bilancio arbitrale è in negativo. Sto dicendo una cosa evidente. Noi ammettiamo i nostri errori ma anche i critici non possono non valutare gli errori dei direttori di gara arbitri che hanno inciso sulla classifica. Vi ricordo che senza alcune decisioni il Napoli avrebbe ora 5-6 punti in più in classifica. Dove saremmo adesso con qui punti?».
Perchè il Napoli è trattato male dai direttori di gara? Diciamo che siamo sfortunati. Oppure staremo antipatici… Forse sono più simpatici quelli che sanno fare i politici, io sono fatto così, sono schietto e genuino. L’arbitro è un giudice di gara che deve applicare le regole e dimenticare tutto l’ambiente, le squadre, la classifica, eccetera. Fatti evidenti però dicono altre cose”.
