CASERTA – Una lotta senza fine. Quaranta minuti di tentativi che, seppur a tratti, riescono a rimettere in gioco cinque canotte bianconere, ma che improvvisamente sentono una sirena finale, che ormai nulla più può fare, se non annunciare una sconfitta per nulla doverosa.
La Pepsi Juve Caserta cade sul parquet di Pezza delle Noci, terreno del Tempio Casertano, contro la Canadian Solar Bologna, una squadra robusta e piena di iniziative, nel rispetto di passi fatti nel momento giusto. La squadra di Coach Lardo vince a Caserta di 7 lunghezze, riprendendosi ciò che la Pepsi inaspettatamente le aveva tolto lo scorso 29 Novembre al Futurshow Station di Casalecchio di Reno.
Qualcosa è andato storto, qualcosa non ha funzionato secondo quanto i bianconeri insieme a Coach Sacripanti avevano costruito nel corso dei loro allenamenti. E cosi, ogni errore commesso si conclude negli ultimi 40 secondi di gara quando Koszarek, togliendo palla a Jones, porge su un piatto d’argento la rimessa a Bologna e la certezza di una vittoria che poteva essere colorata di bianconera.
Stando alla percentuali, Caserta tira da 2 con il 55% (12/22); fa registrare una percentuale del 38% nei tiri dalla lunga distanza (12/28); nei liberi segna con l’88% (7/8). Accumula 27 rimbalzi, di cui 10 offensivi. Da considerare sono anche le 5 stoppate che Caserta riceve dalla Virtus.
Le Parole del Coach
Il suo viso riesce ad esprimere lo stato d’animo di un intero tifo, di una intera città che ci credeva in questa vittoria, forse proprio come lui. Pino Sacripanti risponde alle interviste del dopo gara dicendo che “ Caserta ha perso non contro l’ultima in classifica, ma contro una squadra forte, che si esprime molto bene”. Continua con il dire che “abbiamo attaccato male la zona, certi tiri erano affrettati. Dobbiamo sicuramente rivedere qualcosa soprattutto per quel che riguarda la circolazione della palla, così da coinvolgere anche i giocatori che sono dentro l’area”.
Obbiettivo del Coach, a questo punto, è ristabilizzare la necessaria fiducia nei ragazzi, progettando lo giusto spirito per affrontare e vivere nel migliore dei modi la gara contro Cantù.
La prossima avversaria: la NGC Medical Cantù
Una squadra che fa pensare al passato e rivivere degli episodi di sicuro non piacevoli. Due elementi che si fondono e che divengono una sola sostanza: Cantù e Coach Trinchieri.
14 le gare vinte e 9 quelle perse. 28 punti in classifica, contro la necessità della Juve di ritornare sulla stessa buona scia, che non le ha mai voltato le spalle. L’ultima sconfitta della squadra capeggiata da Trinchieri risale allo scorso 28 Febbraio, contro Pesaro. Le successive gare, tutte vinte, si annotano contro Teramo, Milano, Biella e Roma. Di sicuro l’avversaria della Pepsi avrà sete di vittoria, ma i ragazzi di Coach Sacripanti dovranno tenere alta la testa e indossare la giusta maglia, quella della tenacia unita alla vittoria.
