NAPOLI – Finisce zero a zero la sfida tra gli azzurri ed il Genoa. la maledizione rossoblu continua. Da tempo immemore oramai il Napoli non riesce ad avere la meglio dei liguri, ma stavolta ha veramente ben poco da recriminare o rimporverarsi.
Il secondo consecutivo pareggio lascia l’amaro in bocca, ma comunque la piacevole sensazione di una squadra che ci crede e che vuole fare il tutto per tutto per raggiungere il traguardo Champions.
Senza gol, si diceva, ma quante emozioni ha riservato Napoli-Genoa. Un tiro al bersaglio continua verso, una partita che gli azzurri dominano e giocano con uno spirito guerriero fino al 94esimo minuto, comandata dal Napoli che arriva sotto porta 4-5 volte in maniera pulita ed inesorabile. Cannavaro colpisce la traversa. Denis viene fermato da una prodezza di Amelia, Quagliarella all’ultimo sospiro sfiora l’incrocio dei pali con Amelia fermo a pregare. Non entra. Finisce 0-0. Gli azzurri si prendono, comunque, il sorriso del 15esimo risultato buono dell’Era Mazzarri. E si va avanti. Con questo spirito si guarda la luna e non il dito
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La cronaca
La vittoria di Livorno, il fascino dell’avversario, il sogno Champions hanno portato tantisismi tifosi allo stadio. San Paolo pieno come un uovo. Sessantamila cuori azzurri ad inseguire l’Europa.
Al 5′ cross di Maggio, Dainelli devia per liberare e colpisce il suo palo. Al 17′ si vede il Genoa. Calcio di punizione di Criscito, De Sanctis para bene. Al 23′ destro di Quagliarella al volo, Amelia blocca in due tempi. Al 26′ Cigarini per Hamsik che prolunga di petto per Denis in area, destro alto. Al 43′ grande uscita dall’area di Cannavaro che anticipa Suazo, va in progressione e lascia partire un destro che pare un missile: traversa piena.Applausi a scena aperta.
Secondo tempo
Non cambia il copione nei secondi quarantacinque minuti. Il Napoli ci crede, comanda il gioco. Al 3′ arriva la più grande occasione da gol: Hamsik taglia in area per Denis, sinistro potente dell’argentino, Amelia si oppone col corpo. Entrano Zuniga e Dossena per Maggio e Grava. Al 20′ su cross di Hamsik c’è un fallo di mano di Dainelli in area che, però, Morganti giudica involontario. Al 23′ è ancora Hamsik protagonista. Lo slovacco lancia Quagliarella in area: spaccata volante, Amelia è attento. Al 29′ Dossena crossa per Denis, testa fuori. Al 32′ incursione in area di Cigarini, Amelia ancora pronto in uscita. Al 39′ è la volta di Gargano, Amelia continua a rispondere presente. Al 43′ l’ultimo brivido della partita. Cross di Campagnaro per Quagliarella: stacco di testa imperioso,palla alta di un soffio.
Finisce zero a zero, 15esimo risultato utile di Mazzarri ed il traguardo Europa li bello, affascinante ed ammaliante e, soprattutto, sempre a portata di mano.
Il tabellino
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Grava (16′ st Dossena), Maggio (7′ st Zuniga), Gargano, Cigarini, Aronica, Hamsik, Quagliarella, Denis (37′ st Bogliacino). A disp. Iezzo, Rinaudo, Rullo, Insigne. All. Mazzarri
Genoa: Amelia, Biava, Dainelli, Moretti, Papastathopoulos, Rossi, Milanetto, Criscito, Mesto (29′ st Juric), Palacio (12′ st Sculli), Suazo (12′ stAcquafresca). A disp. Scarpi, Bocchetti, Zapater, Palladino. All. Gasperini
Arbitro: Morganti di Ascoli
Note: ammoniti Aronica, Quagliarella, Suazo, Dossena, Acquafresca, Cannavaro, Campagnaro, Criscito
