Real Marcianise è Boccolini il tuo taumaturgo. L’allenatore è l’artefice della rimonta gialloverde

MARCIANISE (Caserta) – Vale più una promozione in Lega Pro o uuna salvezza apparsa in certi momenti impresa titanica?
Sono entrambe opere di grande valore. La prima Boccolini l’ha compiuta alcune stagioni orsono quando guidò il Real alla fantastica promozione in C2, oggi sta scrivendo un altra importante pagina per la storia del Marcianise. L’allenatore ravennate ha preso una squadra allo sbando, senza anima e tristemente relegata all’ultimo posto in classifica, è riuscito a rimetterla in carregiata e partita dopo partita l’ha riportata nel gruppo delle diretet rivali per la salvezza.
Tra esse è quella con il passo più costante e, dovesse mantenerlo, in proiezione il nome del Real Marcianise sarà scritto in posizioni certamente più alte e tranquille di quelle attuali.
Il pareggio ottenuto in terra veneta contro il Portogruaro è stata l’ennesima dimostrazione della bontà del lavoro svolto da Boccolini.

I stessi calciatori non perdono occasione per sottolinearlo, su tutti Tedesco che nel dopo amtch con il Portogruaro ha pubblicamente elogiato l’allenatore.

“Il mister è stato bravo a schierarci con un modulo più propenso alla fase di contenimento che di offesa – ha spiegato l’attaccante – ma a noi servono punti per arrivare alla salvezza e quello ottenuto domenica è preziosissimo, ottenuto contro una grande squadra che lotta per le posizioni di vertice”.

Tedesco non nasconde un piccolo rimpianto per alcune occasioni avute durante il match.

“Ne abbiamo avute poche, ma se le avessimo gestite meglio forse ora staremmo qui a parlare di vittoria. Ma va benissimo così ”.

Allora avanti Real. All’andata le prime due gare significarono altrettante sconfitte, oggi si sono conquistati due pareggi. La lotta per non retrocedere è apertissima. Ci sono otto squadre in tre punti, può succedere di tutto, una vittoria ti porta al sicuro, una sconfitta ti rigetta nelle fiamme. Come in una pericolosa palude di sabbie mobili, il Marcianise deve cercare il ramo giusto, il più forte e resistente cui aggrapparsi per tirarsi definitivamente fuori dai giochi. Oggi è dodicesima, virtualmente in salvo, continuasse così domani potrà esserlo matematicamente.

La classifica

Verona 34, Reggiana 32, Ternana 31, Pescara, Ravenna e Cosenza 30, Portogruaro 28, Taranto 27, Lanciano 25, Foggia 21, Pescina, Marcianise e Andria 20, Giulianova, Spal e Potenza 19, Cavese 18.