NAPOLI – Che entusiasmo intorno agli azzurri. La squadra vola, i tifosi sognano, il presidente gongola.
Oggi è stato il giorno dela presentazione di Dossena. Il laterale è entusiasta della sua nuova avventura con il Napoli, deciso a chiudere la poco felice parentesi inglese, sogna i mondiali in Sud Africa.
“Sono contento di essere qui. Volevo fortemente Napoli. Da un pò che il club partenopeo mi seguiva, e se una società mi vuole così tanto vuol dire che punta forte su di me. Questo interessamento da parte del club è stato decisivo per la mia scelta. Una squadra che fa 12 risultati utili consecutivi è già ben organizzata e per me sarà difficile conquistarmi il posto. Ieri ho visto il San Paolo e mi sono emozionato. Spero di essere presto in campo a vivere da protagonista questa stagione e poter dare una mano alla squadra. Per me questo Napoli non ha bisogno di ulteriori rinforzi» .
Liverpool esperienza importante, ma poco gratificante
«Con Benitez – prosegue Dossena – ho avuto un ottimo rapporto, come con tutti i miei ex compagni del Liverpool. Con chi mi gioco il posto al Mondiale? Non mi piace fare nomi, se uno capisce un po’ di calcio sa chi sono. Sarà il ct a scegliere i 23 che dovranno tenere in alto i colori della Nazionale ai mondiali. Napoli però non è una rivincita, è una nuova grande avventura. Non mi va di parlare della esperienza che ho vissuto a Liverpool. Ormai è il passato. Io penso solo al Napoli ora».
Tra i suoi nuovi compagni di squadra c’è qualcuno che conosce molto bene, Maggio ad esempio.
«Con lui ho giocato a Treviso e siamo molto simili: corsa e spirito di sacrificio al servizio della squadra. Mazzarri, come giusto fosse, non mi ha garantito il posto da titolare. Ha visto la mia voglia e il mio desiderio di far parte di questo gruppo. Voglio essere benvenuto da tutti. Io dovrò meritarmi il posto come i miei compagni. L’arma in più del Napoli è di sicuro Mazzarri».
La Champions come trampolino di lancio ai mondiali. Dossena ci crede
«A Napoli c’è grandissimo entusiasmo soprattutto ora. Il quarto posto? Siamo solo a gennaio, il campionato è ancora lungo. Dovremo cercare di stare in questo treno di Champions fino ad aprile e poi le ultime gare saranno decisive e ce le giocheremo fino all’ultimo. Personalmente io vorrei andare in Sudafrica, ma questo traguardo lo potrò raggiungere solo dando il massimo nel lavoro quotidiano. arriverà solo in base a come giocherò con quella del Napoli. Se arriverà sarò felicissimo per aver realizzato un sogno, altrimenti tiferò la squadra di Lippi in tv»
