SIENA – Niente da fare. Per adesso Siena e la Pepsi sono su due galassie cestistiche diverse. Troppo forte la Montepaschi che spazza come un uragano le ambizioni o i timidi sogni di gloria bianconeri.
Caserta scende al Pala mens sana per tenere testa alla corazzata Montepaschi. Oltre tre anni di imbattibilità interna, due sole sconfitte in Italia nelle ultime due stagioni, ennesimo scudetto potenziale da cucirsi sul petto.
Un impresa titanica quindi. La Pepsi, però, deciede di giocarsela e fa bene. Purtroppo dura solo quindici minuti la sua partita in terra toscana, poi è solo Siena, un fantastico monologo biancoverde, una meravigliosa lezione di basket e sport. Caserta non può far nulla, veramente nulla, ma nulla può veramente rimproverarsi.
La cronaca
Bella la Juvecaserta nel primo quarto. Su tutti il capitano Di Bella. Attenta in difesa, giochi puliti in attacco. Siena, forse ancora in rodaggio, non riesce a decollare. Così il punteggio rimane in equilibrio. Jones e Di Bella guidano i bianconeri, una bomba di Koszarek porta Caserta sul meno due al primo intervallo.
Nel secondo quarto pare ancora regnare l’equilibrio. Già pare. La Montepaschi in un azione non riesce ad andare al tiro, la Pepsi e reduce da un break di 7-0 e va sul meno due, Pianegiani chiama time out, la partita cambia.
I campioni d’Italia
La Montepaschi allunga la difesa, raddoppio sistematico sui portatori di palla bianconeri, ma anche su chiunque si ritrovi la sfera tra le mani, pressing asfissiante, e mano calda, anzi torrida di tutti coloro mettono piede sul parquet. Percentuali mostre. Caserta sbanda paurosamente, non tita quasi più, Siena vola e va all’intervallo lungo sul più 21(53-32) con una bomba di Lavrinovic. L’onda biancoverde si abbate sulla spiaggia bianconera, è ghiaccio siderale intorno alla Juve.
Terzo quarto e quarto periodo sono solo per onor di firma
Tante grandi squadre del passato, una volta piazzato il break decisivo si limitavano a gestire, la Montepaschi no. Trita e ritrita l’avversario perché di esso ne ha il massimo rispetto. Il quarto si apre con un ennesimo break 15-5 per i toscani e stessi giocatori biancoverdi con il sangue agli occhi, mai domi, mai sazi. Difesa a mille, attacchi e contropiedi sono pugnalate al cuore bianconero.
Non c’è più partita, ma solo un veloce scorrere dei secondi. Finisce 100 – 75 per i padroni di casa. Una sconfitta pesante per Caserta, una sconfitta che però deve essere un punto di partenza per i bianconeri, un punto che le serve per capire quale deve essere la strada ed il lavoro da fare per arrivare al top. Purtroppo per il campionato va detto che non esiste ancora una anti Siena. Coraggio Caserta, Siena la si incontra solo due volte l’anno, per fortuna.
Il tabellino
MONTEPASCHI SIENA – PEPSI CASERTA 100- 75
(24-20, 53-32,78-50)
Montepaschi: Domercant 5, Mc Intyre 9, Zisis 5, D’Ercole, Eze 10, Carraretto 8, Sato 15, Lavrinovic 22, Ress 3, Hawkins 10. Marconato ne, Stonerook 13. Allenatore: Pianigiani
Pepsi: Cardinale ne, Koszarek 13, Parrillo ne, Di Bella 21, Bowers 4, Michelori 9, Zamo ne, Doornekamp 4, Marquis 2, Ere 7, Martin, Jones 15. Allenatore: Sacripanti
Arbitri: Cerebuch, Pozzana, Weidmann
Montepaschi: tiri da 2 21/34 (61,8%), da 3 14/26 (53,8%), liberi 16/20 (80,0%), rimbalzi 30 (6 offensivi)
Caserta: tiri da 2 22/40 (55,0%), da 3 7/23 (30,4%), liberi 10/21 (47,5%), rimbalzi 37 (15 offensivi)
