MARCIANISE (Caserta) – Perdere non è mai bello, ovvio; cedere ad avversari che sul campo non si sono dimostrati superiori è ancora peggio.
Purtroppo allo stadio Adriatico di Pescara è andata in scena una partita che è stata fotografia della stagione gialloverde. La squadra ha giocato, ha tenuto egregiamente testa a rivali che stanno lottando per la promozione in B, rivali che, ricordiamolo, non vincevano da quasi un mese e mezzo e che per questo erano molto determinati ad interrompere il digiuno.
Purtroppo i campani hanno pagato duramente alcune leggerezze compiute in difesa ed in attacco. Quando giochi contro avversarie così blasonate e forti, non ci si può permettere di sbagliare, bisogna ottimizzare al massimo le possibilità che l’incontro ti da.Il Real non l’ha fatto. Errori sotto porta e disattenzioni in difesa lo hanno condannato ad una sconfitta, comunque, evitabile.
Boccolini: abbiamo giocato bene, ma troppi errori nei momenti topici
La pensa alla stessa maniera il tecnico gialloverde. Per Boccolini la sua squadra ha avuto un ottimo approccio alla partita, purtroppo il rigore patito allo scadere del primo tempo ha complicato i piani dei suoi.
“Subire il rigore a chiusura di tempo è un pesante colpo psicologico – spiega l’allenatore marcianisano – Siamo stati bravi a reagire, occasioni per pareggiare le abbiamo avute, ci è mancata la fortuna e talvolta la lucidità . Purtroppo – prosegue Boccolini – prendiamo gol sempre alla stessa maniera.Troppe disattenzioni sulle palle inattive e soprattutto sui calci d’angolo. Non possiamo più permetterci di prendere gol in questa manieraâ€.
La classifica rimane immutata
Tutto come prima o quasi. Le frenate delle dirette rivali per la salvezza ed il pareggio tra Spal e Foggia ha lasciato immutati i bassifondi della classifica. Il girone B della Lega Pro si sta caratterizzando per uno straordinario equilibrio in testa, dove stanno rivaleggiando 7 squadre per la diretta promozione in B, così come in coda, dove nove squadre sono racchiuse in cinque punti.
Ciò spiega quanto importante sia muovere sempre la classifica, come fondamentali siano i tre punti per lasciarsi alle spalle un bel numero di formazioni. La rimonta è stata fatta, ora comincia un’altra fase delicata e per certi versi più difficile: una nuova accelerata per mettersi definitivamente fuori da ogni pericolo.
Come il ciclista che, attardato, recupera terreno in salita sul gruppo, li raggiunge, rifiata i discesa, rilancia l’azione alla nuova salita. Così adesso devono fare i gialloverdi: ripartire.
Domenica arriva il Taranto. Sarà l’ultimo impegno del 2009. Vincere per chiudere bene l’anno, vincere per aprire bene il girone di ritorno, vincere per continuare la scalata a quella montagna chiamata salvezza.
“E’ un’altra gara che temo – la chiusura di Boccolini – ma possiamo giocarcela e con la giusta convinzione potremo portare a casa i tre punti â€.
La classifica
Verona 30, Pescara 29 , Ternana 28,Portogruaro e Ravenna 27, Reggiana e Rimini 26,Cosenza e Lanciano 24, Taranto e Pescina 20,Giulianova 19, Marcianise, Spal e Foggia 18,Andria 17,Potenza 16, Cavese 15
