Napoli, la rabbia di De Laurentiis:ci hanno tolto cinque punti

NAPOLI – Nonostante siano passati due giorni dal pomeriggio del Tardini, la rabbia del presidente De Laurentiis non si è affatto assopita.
Il numero uno azzurro è molto dispiaciuto, per usare un eufemismo, dell’arbitraggio ricevuto dalla sua squadra a Parma. Allargando il discorso all’intero campionato sin qui disputato dagli azzurri, De Laurentiis afferma deciso che sinora dubbie decisioni arbitrali son costate al Napoli ben cinque punti.

Non vogliamo una nuova Calciopoli

“Ci mancano 5 punti – ha detto intervenendo da ospite d’onore a Momenti Azzurri, l’associazione culturale nata per iniziativa di Dino Alinei e Giuseppe Montanino – Per adesso abboziamo, ma non c’è ne staremo a guardare. Dovessero continuare i torti, ci faremo sentire. In questo momento preferiamo la strada del dialogo. Nel calcio la credibilità è importante. Quando qualcosa non mi convince, mi tornano in mente quei giorni e non vorrei che si verificasse all’orizzonte una nuova Calciopoli».

Gli obbiettivi azzurri

“Se non avremo problemi ed ostacoli particolari, le prospettive della squadra sono molto alte.A gennaio siamo, comunque, pronti ad intervenire. Oggi la penso come Mazzarri, vedo il bicchiere tutto pieno, anche perchè in maniera perché se lo vedo mezzo vuoto comincia male la giornata. Noi stiamo andando avanti in maniera progressiva.

E’ un De Laurentiis a tutto campo. Da stoccate a tutti, televisioni e preparatore atletico compresi.
” Il Napoli è considerato dai media come una Cenerentola. Di sera aspetto fino a tarda ora per vedere le immagini tv, assurdo considerando il credito che questo club ha e quanta passione c’è intorno alla squadra».
Poi è la volta del preparatore
“Non sono un tecnico e neppure un medico. Però quando vedo che i giocatori hanno crampi e soffrono, come a Parma, mi viene da pensare che qualcosa in precedenza non è andato bene».

Napoli al lavoro pensando al Bari

La squadra ha ripreso gli allenamenti in vista della sfida con il Bari. Sarà un bel amarcord con Giampiero Ventura,primo allenatore dell’era De Laurentiis tanto, troppo prematuramente esonerato. Il tempo è, però, galantuomo e a Ventura non sono mancate soddisfazioni professionali, ma il rammarico per aver dovuto dire così repentinamente ciao al Napoli è in lui ancora forte. Oggi con i galletti pugliesi si sta levando non poche soddisfazioni visto che la sua squadra è una delle sorprese del torneo è può anche vantare un punto più del Napoli pur avendo speso molto, molto di meno. Stranezze del calcio.

La gara con i biancorossi sarà molto interessante. Sia i pugliesi che gli azzurri ceracno risposte importanti. Il Napoli è reduce da un ottima prestazione a Parma. Ardimentoso, spavaldo, purtroppo non è riuscito a chiudere il risultato, in questo palesando un deficit di cinismo.
Farà bene il Napoli a tenersi stretta questa personalità, questo fiero cipiglio, questa sfrontatezza per abbattere qualsiasi muro. Perché in fondo all’anima, il pazzo pazzo pallone ha i suoi dogmi precisi scolpiti nelle pieghe dell’anima. E quello principale resta sempre che chi gioca bene, alla fine passa alla cassa a riscuotere gli interessi con un bastimento carico di punti.

Quiandi con questo spirito bisogna attendere ed affrontare il Bari.