MARCIANISE (Caserta) – Dieci squadre in sei punti. Classifica cortissima, lotta per la salvezza durissima. Purtroppo la sconfitta di Rimini lascia il Marcianise al penultimo posto seppur in coabitazione di Andria e Foggia, virtuale salvezza distante quattro punti.
Senza dubbio è fuori luogo fare oggi questi discorsi, ma li facciamo solo per capire com’è adesso il quadro nel girone B.
Il Real, inutile dirlo sta pagando la sua falsa partenza. Nelle ultime cnque partite ha collezionato sette punti, sicuramente un buon bottino, serviva farne qualcuno in più all’inizio, per questo bisogna recuperare il terreno perduto.
A Rimini si è vista una squadra in salute, una squdra viva, una formazione che vuole risalire la china. Boccolini sta dando un anima ed una identità al gruppo. Serio, scrupoloso nel suo lavoro, il mister sta predicando solo la cultura del lavoro e del realismo. Oggi l’obiettivo del Marcianise è la salvezza, traguardo non facile da raggiungere e per questo servirà il massimo impegno.
La sua analisi nel post gara di Rimini del resto è chiarissima.
“Certamente – il pensiero di Boccolini – si disputata una buona partita. Un risultato positivo avremmo anche potuto meritarcelo. Troppo severo e bugiardo è il 2-0 Il Rimini è stato bravo a sfruttare l’unica vera occasione che ha avuto, mentre noi non siamo stati bravi a farlo: la differenza elementare e scontata è proprio questa. Loro han segnato, noi nolâ€.
Già il gol. Quello della sterilità del reparto offensivo è forse il principale problema dell’attuale Marcianise. Boccolini non si nasconde e per la prima volta parla di mercato.
“Purtroppo – spiega – la rosa ha dei limiti, servirebbero rinforzi, in più le incertezze societarie con la proprietà che ha già annunciato l’incipiente disimpegno non aiutano a risolvere i problemi. Inutile farsi false illusioni, difficilmente arriverà qualcuno, quindi non posso che aggrapparmi all’umiltà dei miei ragazzi, anche se per salvarsi la strada sarà durissimaâ€.
Parole dure, ma pragamatiche e ben rispecchianti la situazione.
La classifica
Portogruaro, Verona e Pescara 19, Ternana 15, Taranto 13, Ravenna Reggiana e Pescina 12, Giulianova, Cavese e Lanciano 11, Rimini e Pescina 10, Spal 9, Marcianise, Andria e Foggia 7, Potenza 5.
