Caserta con cinque ori è la regina dei Giochi del Mediterraneo

CASERTA – Grandissime performance degli atleti casertani all’ ultima edizione dei Giochi del Mediterraneo.
Caserta è risultata essere la terza provincia in Italia dopo Roma e Milano nel medagliere aureo della rassegna euro-africana conclusasi domenica sera a Pescara con il trionfo dei colori azzurri a quota 176 medaglie (64 d’oro, 49 d’argento e 63 di bronzo).
Andando a vedere la provenienza geografica degli atleti vincitori di medaglie si vede la piacevole scoperta.
Roma con 11 ori precede Milano fermo a quota 9, ma al terzo posto con 5 ori, tutti individuali (Ennio Falco nel tiro a volo, Elio Verde nel judo, Clemente Russo, Domenico Valentino e Vittorio Parrinello nel pugilato), svetta Caserta a pari merito con Napoli e Treviso che, però, raggiungono i cinque ori, solo grazie a quelli conquistati dai componenti delle squadre di basket e pallavolo e aggiungendo, comunque, quello della napoletana Ginevra Gentile nello sci nautico, disciplina solo dimostrativa a Pescara, quindi non inserita nel medagliere ufficiale.
Soddisfatto il presidente del comitato olimpico Provinciale, Michele De Simone
“Un risultato significativo che conferma come lo sport agonistico riesca nelle graduatorie di riferimento a fornire sempre dati positivi per una provincia che, in altri settori, non brilla certo dal punto di vista statistico. Anche alle Olimpiadi di Atene con sette partecipanti Terra di Lavoro era al sedicesimo posto tra le province italiane che avevano fornito atleti alla rappresentativa nazionale”.

Ma i momenti di glioria sono ben lungi dall’ esaurirsi. Judo, Pugilato e tiro al volo promettono di regalare altre gioiea alla nostra provincia.
“Infatti – conferma De Simone – in discipline dal rendimento di vertice, in questo momento, come il pugilato, il tiro a volo e il judo sono ancora da disputarsi i campionati europei, i mondiali e la Coppa del Mondo, dove saranno in gara i magnifici protagonisti dei Giochi del Mediterraneo”.