CASERTA – Un vero e proprio bagno di folla è stato quello che ieri pomeriggio ha accolto il nuovo padre spirituale della diocesi di Caserta monsignor Pietro Farina. Molti i fedeli presenti alla prima cerimonia in cattedrale, il nuovo vescovo, come di tradizione ha baciato la croce d’argento di San Michele Arcangelo prima del suo ingresso nell’omonima chiesa.
E’ stato il vicario don Antonio Pasquariello, accompagnato da don Claudio Nutrito ad aprire la funzione con una particolare introduzione rivolgendo il proprio saluto al vescovo Farina e immensa gratitudine al vescovo uscente Raffaele Nogaro.
Un breve temporale estivo ha bagnato la cerimonia all’aperto prevista per le 19, il sole però non ha tardato molto ad arrivare per brillare ancora un po’ sul Piazzale delle Bandiere della scuola sottoufficiali dell’Aeronautica.
Tanti gli illustri ospiti laici presenti alla funzione: le piu’ alte cariche istituzionali, in primis il sottosegretario di Stato Nicola Cosentino, il commissario straordinario della Provincia, Biagio Gilberti e i parlamentari Zinzi, Porfidia e Graziano. Doverosa poi la presenza dei sindaci della provincia e quella di Nicodemo Petteruti, primo cittadino del capoluogo di Terra di Lavoro. Anche l’ambiente ecclesiale ha garantito la sua degna rappresentanza con la presenza del cardinal Crescenzio Sepe e dei vescovi di Sessa Aurunca Antonio Napoletano e di Teano Arturo Aiello.
Sentite le prime parole in pubblico di monsignor Pietro Farina nelle vesti di nuovo vescovo di Caserta. “Questa chiesa – ha detto il presule – deve continuare il percorso cominciato con il vescovo Nogaro, un percorso forte e di grande impegno a sostegno dei deboli e dei bisognosiâ€.
“Se questa sera ho scelto di invitare a questa funzione gli ammalati ed i bambini – ha poi proseguito monsignor Farina – non è stato per una formalità . Quando sento attribuire a chi rimane indietro nella vita l’appellativo di ‘ultimi’ a me viene un moto di ribellione. Voi piccoli, voi sofferenti – ha detto il vescovo rivolto ai fedeli presenti – siete invece i primi nell’ordine della Grazia. Chi soffre con il Signore è privilegiatoâ€.
La città ha vissuto un appuntamento importante, ora i fedeli casertani si mostrano speranzosi nei confronti di monsignor Farina, affichè il primo vescovo casertano possa dare il suo personale contributo alla città .
