NAPOLI – Dietro la fuga di Lavezzi in Argentina ci sarebbe il forte contrasto che il Pocho avrebbe avuto con Marino. Come noto a gennaio il direttore generale avrebbe promesso al calciatore un adeguamento contrattuale. Da quel tempo ad oggi non c’è stato, però, alcun incontro per mettere nero su bianco a quelle parole.
Lavezzi si aspettava un incontro dopo il match di Catania, ma non è avvenuto, così come lo stesso è successo dopo l’ultima di campionato con il Chievo.
Ovvviamente, il Napoli non è tenuto in alcun modo ad assecondare le richieste di Lavezzi. A norma di legge il calciatore è bliandato da un contratto ben preciso. Certo, buon senso indurrebbe un ammorbidimento delle parti. Troppo alte le pretese del Pocho, dovesse venire incontro al club partenopeo un accordo si troverebbe sicuramente.
In questa situazione a perderci è forse il Pocho. Il braccio di ferro con Marino è cosa poco consigliabile, visto anche il fatto che il direttore generale ha dalla sua tutte le ragioni.
Certo, se il Napoli avesse intenzione di cederlo, il discorso sarebeb completamente opposto.
Nelle ultime ore una clamorosa voce sta prendendo piede in città Il procuratore dell’argentino, Mazzoni, avrebbe trovato l’accordo con la Juventus sulla base di un contratto di 2,5 milioni di euro l’anno sino al 2014. Lavezzi avrebbe già dato il suo assenso. Adesso la palla passa al Napoli che ha più volte dichiarato, però, l’incedibilità della sua stella.
Insomma, sarà un estate molto calda sotto il Vesuvio.
Capitolo portieri
Piace ed anche tanto Amelia. Zamparini ha, però, stoppato sul nascere ogni sogno azzurro sul vice Buffon in nazionale. Allora ecco che il Napoli ha dirottato i suoi interessi verso De Sanctis. La tratattiva sembrava essere giunta alla firma, ma si è inserita la Roma ed il caso è divenuto più complicato. Si fa strada allora la pista Cassano, giovane talento del Piacenza.
Cigarini
Praticamente chiuso l’ accordo per il forte centrocampista. Per l’ uffcialità manca solo la firma del calciatore. Cosa che avverrà domani.
