Napoli, la soddisfazione di Donadoni, la grinta della vecchia guardia, la conferma di Datolo

NAPOLI – E’ stata la domenica dei Pià, Datolo, Navarro. Reti, assit, parate a contorno di una prestazione incoraggiante per gli azzurri. Personaggi che uniti ad Amodio, Grava e Montervino si stanno rivelando i protagonisti della parte finale della stagione azzurra, la vecchia guardia messa nell’angolo, ma pronta a dare “battaglia” una volta chiamata in causa per onorare la maglia azzurra.

Il brasiliano

E’ stato uno dei primi acquisti importanti dell’era De Laurentiis. Giunse a Napoli quando la squadra stentava in serie C, con la squadra è cresciuto arrivando sino alla massima serie, mai, però, pienamete goduta. L’anno scorso venne, infatti, trasferito a Treviso prima e poi, nella massima serie, a Catania. Giocò poco in Sicilia lasciando solo qualche timido segnale del suo talento. Il ritorno a Napoli in estate. Il grande precampionato, le reti in Intertoto e Uefa a lanciare la squadra di Reya in Europa nell’attesa di Lavezzi. Poi è finito, ingiustamente, nel dimenticatoio. Non ha mollato, raramente ha fatto polemiche, aspettva la sua occasione. Lo ha fatto Donadoni. Spesso utilizzato, infatti, dal neo tecnico azzurro, Pià sta rispondendo alla grande. Dribling, finte, contropiedi, dedizione alla causa, impegno e, soprattutto, reti:due consecutive. Cosa questa che, visto lo score degli attaccanti del Napoli è già di per se una notizia.

L’argentino

Giunto a Napoli nel mercato di riparazione invernale, Datolo è parso subito un calcitore di talento e personalità. Unica pecca l’essere assolutamente inadatto al 3-5-2 di Reya e Donadoni. Peccaminoso, però, non sfruttarne il talento. Pochi spezzoni di partita dove spesso è volentieri riusciva a mostrare le sue capacità. Complice la totale abulia di Hamsik, Donadoni gli ha concesso spazio ed anche lui si è dimostrato all’altezza della situazione rendendosi protagonista di pregevoli giocate ed assit al bacio per i compagni. Insomma, non Datolo indietro, giusto per parafrasare uno striscione apparso allo stadio tempo fa.

Navarro

Ha l’ingrato compito di difendere la porta azzurra dove hanno albergato importanti numeri uno. Non un compito facile facile, quindi. Il portiere argentino ha alternato prestazioni buone ad altre discutibili. Ma ora sembra aver trovato un pò di continuità di rendimento. A Lecce è stato superlativo candidandosi ad un ruolo anche nel Napoli dell’ immediato futuro. In attesa di Iezzo, insomma la porta sarà ben difesa.

La soddisfazione di Donadoni

” I ragazzi hanno fatto appieno quello che gli avevo chiesto – le parole dell’allenatore a commento del match di Lecce -. Non era compito agevole disimpegnarsi su questo campo perché avevamo di fronte un Lecce agguerritissimo. Si respirava aria di ultima spiaggia e ci hanno dato giustamente battaglia. Siamo stati bravi ad entrare subito nel clima generale e ad adeguarci poi via via agli sviluppi della partita. Loro hanno messo in campo tutti gli attaccanti e ci aggredivano sulle ribattute. Era difficile tenere il campo ma lo abbiamo fatto con grande orgoglio e molta determinazione”.

Donadoni ha sottolineato la reazione della squadra dopo la deludente prova di SienaRoberto Donadoni, allenatore del Napoli

“Mi è piaciuta la loro risposta – ha continuato il tecnico azzurro – soprattutto dopo la prestazione di Siena. Si è visto un netto miglioramento e credo sia un buon inizio sotto il profilo delle giuste motivazioni”.

Infine un elogio a Jesus Datolo, tra i migliori in campo. “Ha fatto una buonissima prestazione. Ha creato occasioni da gol ed ha anche sfiorato la segnatura personale. Sono contento che abbia risposto positivamente al suo debutto. Poi nel secondo tempo l’ho dovuto sostituire perché era stanco non avendo ancora i novanta minuti nelle gambe. Ma nel complesso mi è piaciuto molto”