NAPOLI – Non si fermano i corteggiatori dei gioielli azzurri. Ogni giorno il club partenopeo deve fronteggiare proposte indecenti fatte a Lavezzi e Hamsik. Ieri si è appresa dell’offerta juventina a Lavezzi, venti milioni di euro più un conguaglio tecnico con De Ceglie, Palladino e forse anche Giovinco. Due milioni di euro al giocatore, la possibilità di lottare per lo scudetto e la Champions. Lavezzi è molto tentato e sembrerebbe, anche se sono voci prive di ogni conferma, abbia anche disdetto la sua villa a Posillipo. Ma è di oggi anche l’ offerta del Liverpool. L amitica squadra di Anfield Road è seriamente intenzionata al Poco. L’offerta? simile a quella bianconera, con una cifra che si aggira tra i 20 ed i 25 milioni di euro.
Che farà il Napoli?
Sul fronte arrivi il mercato degli azzurri non si presenta facile lo si era capito sin dalle sue prime battute. Intendiamoci, si è solo alle prime schermaglie, ma le cose si stanno mettendo un pò di raverso in casa azzurra. La caccia al bomber per esempio.
Prima c’è stato il no di Floccari che ha preferito Genoa alla città partenopea, poi Acquafresca. Il bravo attaccante rientrerà all’Inter dal prestito di Cagliari, ma sarà immediatamente girato ancora una volta ai grifoni rossoblu nell’ambito dell’affare Milito in procinto di vestire la casacca nerazzurra. Insomma, cercasi attaccante disperatamente e possibilmente ben disposto a venire a Napoli.
La lista dei papapbili si assottiglia sempre più, a meno di clamorose novità , o lo scegliere nomi esotici provenienti dai campionati sudamericani.
Piace Cruz, destinato, però, alla Roma. Piace il giovane Kalinic che, però, deve essere testato per il nostro campionato, piace Suazo. L’Honduregno è gestito da Branchini, lo stesso manager che curava gli interessi Donadoni quando l ‘allenatore azzurro era un calciatore. Può darsi che il tecnico partenopeo riesca ad instaurare un rapporto privilegiato con l’agente si da portare infine l’ex cagliaritano a Napoli.
La sfida di Lecce alle porte
Domenica, intanto, gli azzurri sno di scena a Lecce in una gara difficilisisma. I salentini stanno giocando el loro ultime carte per la salvezza. L agrande prova offerta contro la Juve deve eessere più di un monito per una squadra che spesso e volentiri in trafserta ha mesos in mostra il peggio di se.
Ultime uscite stagionali, ultime possibilità per i giocatori sotto esame. Amodio, Bogliacino, Pià , Navarro, proveranno a convencere Donadoni di meritare al conferma, ma anche gli osservatori delel altre squadre di meritare ancora il palcoscenico della amssima serie.
In avanti non ci sarà Zalayeta. Troppo semplci e scontate le scuse dell’uruguaiano. All’enensima sfuriata e repentino ritorno. Stavolta la colpa, a dire del troppo spesso evanescente attaccante, sono state le parole mal interpretate parole del tecnico nell’intervallo della gara di Siena. Ha chiesto scusa a lui, alla squadra ed alla società . Guarderà la partita dalla trubuna, al massimo dalla panchina.
