Eldo, grande prova a Bologna ma la Virtus Fortezza vince al fotofinish 86 – 81

BOLOGNA – Si dice che vincere anche quando non lo meriti è una caratteristica tipica delle grandi squadre, a cui la fortuna però non manca mai. La Fortezza, allora, può guardare con fiducia al finale di campionato, perchè partite come quella con Caserta sono la conferma di questo brocardo sportivo.

Senza Slay e Michelori, l’Eldo Juve Caserta, infatti, era ancora avanti al 35′ (70 – 75) contro una Virtus Bologna svagata e deconcentrata. Una fiammata di Terry e il risveglio di Boykins hanno firmato l’11 – 2 che ha ribaltato la partita. Diaz ha avuto ancora la palla del pari a 15 secondi dalla fine sull’84-81: il tiro, però, ha preso a malapena il ferro, una fine ingenerosa per il migliore in campo (17 punti, 6 assist, 6 rimbalzi).

All’inizio, a rievocare l’accesa rivalità di inizio anni Novanta ci aveva pensato solo il drappello dei tifosi casertani, forti anche dello storico gemellaggio con la Fortitudo, l’altra squadra bolognese.

Per il resto, invece, l’atmosfera è stata ricca di buoni sentimenti: ovazione per Vukcevic, l’eroe del derby, premio per Giovannoni e i suoi 1.000 punti bianconeri e applausi, molti, per il poker di ex in maglia Eldo: Frosini, Di Bella, Michelori e Brkic.

La Juve Caserta, spinta dai tiri da tre di Larranaga e Brkic, era salita fino al + 8 (29-37 al 16′). A rintuzzarla era stato subito Righetti, ma La Fortezza Bologna non è mai stata capace di dare seguito ai suoi momenti migliori e quindi è rimasta sotto.

L’Eldo, invece, all’intervallo a + 1, ha provato la fuga anche nel terzo quarto (57-64 al 28′) e, un’ultima volta, nel periodo conclusivo (70 – 75 con il solito Diaz).

A beffarla, in quel frangente, gli unici cinque minuti di vera difesa dei bianconeri e un fallo antisportivo su Boykins che ha anche insaccato il colpo da ko a 1’30 dalla fine (84-79). Validissima la prova di Langford.

Poi l’ultima palla di Diaz, che non ha coronato l’ottima prova dell’Eldo sottolineata anche dal coach Frates: «Difficile giocare meglio di così», il suo commento sconsolato. E ora per la squadra campana del patron Caputo si apre l’incubo di una subitanea retrocessione in A 2.

Tabellino

La Fortezza Bologna – Eldo Caserta 20-20, 46-47, 65-68, 86 – 81,

La Fortezza: Ford 16, Koponen, Blizzard 3, Righetti 14, Boykins 19, Giovannoni 1, Chiacig 9, Langford 12, Malagoli ne, Vukcevic 7, Terry 5, Binelli ne. Allenatore: Boniciolli

Eldo: Santoro ne, Larranaga 9,Frosini 12, Di Bella 11, Michelori ne, Porfido ne, Marmarinos 2, Darby 7, Diaz 17, Foster 9, Brkic 14, Slay ne. Allenatore: Frates

Arbitri: Sabetta, Duranti, Crescenti

La Fortezza: tiri da 2 20/47 (42,6%), da 3 9/20 (45,0%), liberi 19/26 (73,1%) rimbalzi 42 (17 offensivi)
Eldo: tiri da 2 18/37 (48,6%), da 3 10/23 (43,5%), liberi 15/17 (88,2%) rimbalzi 33 (8 offensivi).