Caserta, 98 forestali a rischio a Roccamonfina per la Comunità Montana Santa Croce

ROCCAMONFINA (Caserta) – Sono 98 i lavoratori forestali a tempo determinato della Comunità Montana Santa Croce che aspettano risposte alle loro aspettative di vedersi aumentare le giornate di lavoro per quest’anno.

I lavoratori dopo che l’anno scorso non sono rimasti affatto soddisfatti (da 102 siamo passati a sole 120 giornate nonostante i fondi erano stati incrementati) anche quest’anno sono preoccupati per come la discussione sta andando avanti.

Difatti dopo che il tavolo sindacale assieme al Presidente Delle Donne avevano stabilito che a differenza dell’anno scorso quest’anno si sarebbero fatte scelte condivise sulla gestione dei finanziamenti regionali per la manodopera tutto ciò, ora, sembra svanito. Dopo una richiesta di incontro fatta ad inizio marzo – dichiara Paolella Angelo segretario provinciale della Flai Cgil – non siamo stati convocati nonostante continui solleciti ed alla fine ci è stato comunicato che ci avrebbero convocato solo dopo l’approvazione del bilancio.

Il che significa non più un confronto preventivo e aperto su un tavolo sindacale ma decisioni prese senza nessuna consultazione. Abbiamo attivato i nostri regionali – continua Paolella – per farli intervenire sulla Regione Campania poiché per noi dev’essere chiaro che i finanziamenti dati per la manodopera devono andare ai lavoratori e se questi non vengono spesi devono tornare alla Regione in modo da vincolare le comunità montane a spenderli tutti e non fare “strani” calcoli che spesso sono solo a fini elettorali.