Cementir Maddaloni che beffa.Gioca alla grande contro il forte Catania, ma perde di misura.70-68

CATANIA – Una sconfitta a fil di sirena per la Cementir Maddaloni che sul parquet della terza forza del campionato, il Catania, disputa una grande partita ma non è assistita dalla dea bendata.

L’Artus, infatti, negli ultimi 12″ si vede per ben due volte beffare dal ferro etneo il canestro, dapprima per la vittoria, con un tiro da tre di Mainoldi che balla sul ferro e poi sul rimbalzo offensivo di Serino il
canestro dell´overtime. Proprio sull´ultimo tiro qualche recriminazione maddalonese è più che lecita visto il fallo non fischiato al pivot maddalonese.

Una sconfitta che lascia, quindi, il rammarico alla luce della grande prestazione offerta dagli artussini
che hanno sempre retto il confronto con un Catania che tra le mura amiche è una vera corazzata. Maddaloni, però, con una gara saggia in fase difensiva e con equilibrio in faseoffensiva è sempre riuscita a
restare a stretto contatto con i siciliani ed anche a condurre le danze. Purtroppo, però, il finale non è stato felice per le sorti dell´Artus che si può consolare avendo comunque mantenuta la seconda piazza
in classifica.

Catania – Cementir Maddaloni 70-68 (16-14;40-37;54-56)

Catania:Catotti ne, Di Masi 6, De Gregori 17, Saccà 8, Valerio 3, Naso, Reale 11, De Luca, Rolando 13,
Trevisan 12. All. Borzì.

Cementir Maddaloni:Albertinazzi 11, Saccoccio 7, Bazzucchi 1, Mainoldi 22, Serino 17, Cei 2, Di Lauro 6,
D’Orta 2, Garofalo ne, Zamo ne. All. Scotto.

Arbitri: Lanzone Antonio e Grillo Gianluca di Torino.

Note:Catania TL 8/13; T2 25/37; T3 4/20. Cementir Maddaloni TL 8/10; T2 21/40; T3 6/30.