MADDALONI (Caserta) – Una Cementir Maddaloni battagliera e quanto mai decisa ha vendicato la sconfitta patita all´andata ed ha superato un Foggia mai arrendevole e oltremodo battagliero.
Un match che si è da subito incanalato sui binari dell´equilibrio e che è vissuto sui fili dei nervi. Ad un Foggia sceso sul parquet maddalonese con il chiaro intento di vincere e quindi indirizzato a mettere la partita in bagarre ha risposto un Maddaloni deciso e pronto a rispondere di spada.
La gara più che sulla tecnica è vissuta sull´agonismo messo in campo dalle due formazioni che non si sono certo risparmiate
e tirate dietro. Questa volta, però, è stata Maddaloni ad esultare ed ottenere due punti importantissimi perché giunti una gara che si avvicinava molto al clima playoff.
La Cementir, quindi, è riuscita ancora una volta a saper adeguare il proprio gioco alle circostanze del momento ed a saper trovare sempre la chiave di lettura giusta per aver ragione dell´avversario. Foggia, infatti, non è mai riuscita a mettere il naso avanti ed ha pagato dazio sotto le plance dove, forse, aveva preparato meglio la gara e su cui puntava per superare Maddaloni.
L´Artus, malgrado la situazione falli pesante dei propri lunghi, è stata brava a capovolgere la situazione tattica a proprio favore ed a trovare proprio sotto le plance la chiave di volta di una vittoria sudata ma voluta intensamente.
Cementir Maddaloni – Foggia 73-67
(21-12;32-28;56-51)
Foggia:Acito 5, Franzino 6, Zampogna 7, Gaeta, Viale 20, Sisto 13, Chirico 6, Stilla ne, Orlando 10, Milani ne. All. De
Florio
Cementir Maddaloni:Albertinazzi 11, Saccoccio 5, Bazzucchi 2, Mainoldi 19, Serino 20, Cei 3, Di Lauro 11, D’Orta 2,
Garofalo, Zamo ne. All. Scotto.
Arbitri:Baccillieri Biagio e Chilà Giorgio di Reggio Calabria.
Note:Cementir Maddaloni TL 20/25; T2 16/38; T3 7/26; Foggia TL 14/15; T2 16/35; T3 7/25.
