Napoli, battuto con merito il Catania. Azzurri quarti e San Paolo sempre più fortezza inespugnabile

NAPOLI – Con tanta fatica, ma tutto sommato meritando, il Napoli si libera del Catania, ritorna al successo e, soprattutto, ritorna tra le prime quattro in classifica. Il sogno Champions continua…

Quella di ieri al San Paolo non è che sia stata una partita memorabile. Gli etnei, molto abbottonati, destinavano solo ai contropiedi le loro sortite offensive, erano gli azzurri che, come da copione, provavano a fare la partita. Molto bloccata a centrocampo la contesa vedeva i padroni di casa sviluppare una gran mole di gioco, ma molto sulle linne orizzontali, ma non riuscivano a trovare la profondita. Lavezzi andava ad intermittenza. Una infinità di crsso prevedibili erano preda del portire eteneo e della difesa.

La svolta poteva arivare nel secondo tempo con un clacio di rigore seguente un fallo i mano di Terlizzi. Hamsik, però, sbaglia.

Il Npaoli non si scompone. Complice anche la stanchezza, le squadre si allungano ed allora sale in cattedra Lavezzi, ben aiutato dobbiamo dire da Russotto, subentrato alla mezz’ora.

Denis, un leone, esce dalal msichia al limite dell’area, serve Lavezzi sul filo del fuorigioco, assit del pocho per Denis che deve solo spingere la palla in porta. E’ la rete che decide il match.

Il Napoli vince il derby dei Vulcani. E alla prima del 2009. Dopo il Palermo cade anche il Catania. E’ all inclusive l’itinerario siciliano degli azzurri. Napoli con tutti i sacramenti sull’altare del campionato: 33 punti, quarto posto. Parolina magica e sogni d’oro. Il San Paolo è l’Eldorado. Il Paradiso alberga sotto il Vesuvio.

Dagli spogliatoi

Soddisfatto pe ril ristultato e la prova di cartattere dei suoi giocatori Reya.

“Sì, era importante vincere – ha detto il tecnico – E’ stata una partita complicatissima e dura ma i ragazzi hanno sempre ostentato sicurezza. Non era facile, il Catania ha giocato in maniera organizzata e ha messo sistematicamente otto uomini dietro la linea del pallone. Siamo stati bravi a d avere pazienza e molta testa. Di certo senza la qualità queste partite non le vinci. Perciò dico che è stato un Napoli entusiasmante. Vedere giocare questa squadra quando si esprime al massimo è un vero piacere”.

Il rigore di Hamsik è stato assorbito immediatamente.

“Ma al di là del rigore a me è piaciuto tutto l’approccio della squadra nel secondo tempo. Chiaro che abbiamo poi reagito con carattere e personalità. Oggi abbiamo vinto contro ogni difficoltà e di questo bisogna dare atto ai ragazzi che non si sono mai arresi”.

Con un Lavezzi così si può sognare la Champions…”Certamente un plauso va a Lavezzi – continua Reja – che sta acquisendo grande continuità. E’ un trascinatore ed anche oggi ha ispirato le azioni più oericolose. Ma è chiaro che se non hai qualità distribuite in tutta la squadra non puoi fare il grande salto. Di Champions è giusto parlarne ed è legittimo avere ambizioni importanti ma personalmente io guardo alla zona Uefa e dico che al momento abbiamo 7 punti di vantaggio sull’ultimo posto utile per l’Europa. Poi se riuscissimo a fare un girone di ritorno all’altezza di questo di andata i allora potremmo fare altri pensieri…”

I tabellini

Napoli: Iezzo, Cannavaro, Rinaudo, Contini, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (30′ st Russotto), Vitale (46′ st Aronica), Denis, Lavezzi (47′ st Pazienza). A disp. Gianello, Montervino, Bogliacino, Pià. All. Reja

Catania: Bizzarri, Sivestre, Terlizzi, Silvestri, Izco (33′ st Baiocco), Biagianti (27′ st Ledesma), Carboni, Tedesco (39′ st Plasmati), Sardo, Morimoto, Mascara. A disp. Antenucci, Sabato, Dica, Martinez. All. Zenga

Arbitro: Celi di Campobasso
Marcatore: 35′ st Maggio
Note: ammonito Morimoto. Al 21′ pt Bizzarri ha parato un rigore ad Hamsik