Caserta, all’Issr si parla di morte cerebrale e trapianto di organi con Paolo Becchi

CASERTA – Mercoledì 14 gennaio alle 18, nella Biblioteca del Seminario Vescovile di Caserta in piazza Duomo, sarà presentato il libro Morte cerebrale e trapianto di organi, del professor Paolo Becchi, ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Genova.

Interverranno don Nicola Lombardi, direttore Istituto di Scienze Religiose San Pietro di Caserta; Luigi Di Santo, dell’Università degli Studi di Cassino; Claudio Lunghini e Paolo Miggiano del Tribunale per i Diritti del Malato. Il tema dibattuto è la “morte cerebrale totale” è una definizione scientifica attendibile della morte?

 

Una persona il cui cervello ha smesso irreversibilmente di funzionare è già un cadavere? Il libro cerca di offrire una risposta a questi (ed altri) inquietanti interrogativi prendendo le mosse dalla celebre ridefinizione della morte in termini neurologici risalente alla fine degli anni Sessanta.

 

Vengono presentate e discusse diverse posizioni sia in ambito medico-scientifico, sia in ambito filosofico, tutte peraltro convergenti nel mettere in evidenza come la nuova definizione della morte sia stata soprattutto un abile escamotage: quello di definire morti esseri umani che di fatto ancora non lo sono, in modo da legittimare il prelievo a cuore battente dei loro organi.