Napoli ancora ko in trasferta. Da retrocessione il cammino esterno degli azzurri. De Laurentis:sono deluso

TORINO – NAPOLI 1-0

TORINO – Ennesima sconfitta esterna degli azzurri che all’Olimpico di Torino devono alzare l’ ennesima bandiera bianca.

E sono quattro. A tanto ammontano le sconfitte consecutive del Napoli lontano dal San Paolo. Una media da retrocessone.

Non può, ne deve essere giustificazione il fatto che agli azzurri mancassero Lavezzi ed Hamsik: loro c’erano nei precedenti ko esterni dei partenopei. Anche a Lisbona , in Coppa Uefa, contro una squadra che certamente non ha incantato in questa stagione il vecchio continente visto che nel suo girone ha collezionato un sol punto venendo, quindi, eliminata. Come dire, se fosse stata affrontata con più personalità forse oggi gli azzurri erano ancora in Europa.

Ma, torniamo al presente. Anche a Torino si è vista la solita squadra timorosa, senza idee, piatta ed impacciata che si vede lontano da casa.

A dire il vero l’inizio faceva ben pensare con i partenopei che provavavno a far gioco. Si è dovuto attendere il 15′ per vedere, però, un loro tiro in porta. Pazienza imapegna da fuori area Sereni.

Rosina, entra al posto di Rubin. Li cambia la partita. Il Torino si desta, si libera di ogni timore, comincia a guadagnare metri, il Napoli si ritira nella sua metà campo. Il tridente granata punge, i nostri due punteros sono, invece, evanescenti. Denis a dire il vero può far poco. In novanta minuti non si conta una palla servita in maniera decente per l’ argentino. Di Zalayeta se ne consocono pregi e difetti. Bravo a far salire la squadra, ma di pericolosità offensiva neanche a parlarne. All’intervallo si va ancora sullo 0-0. Ma è evidente che anche nella ripresa il Torino continuerà la sua pressione.

LA RETE

Amoruso approfitta di una deviazione corta di Rinaudo, serve Rosina, tiro del fantasista, palo alto, sul tap in arriva Bianchi che segna indisturbato Il Torino è in vantaggio.

LA REAZIONE DEL NAPOLI

Gli azzurri sono obbligati, adesso, a provare giocare. Ma le sensazione è quella di totale confusione. Allora Reya prova a cambiare qualcosa. Dentro Russotto e, forse troppo tardi, Boglaicino. A parte un tiro di Garagno deviato da Sereni, non succede, però, assolutamente nulla. Solo una fitta rete di passaggi, molti dei quali sbagliati, traversoni prevedibili, e sterile pressione a centrocampo.

Tutto qui il Napoli visto in Piemonte. Troppo poco per aspirare ai sogni di gloria. Da rabbia, perchè gli azzurri con merito si sono ritrovati tra le prime quattro, hanno una grande possibilità di poter ambire alla Champions, delittuoso sprecare tale possibilità con un atteggiamento mentale da provinciale. Non vorremmo che avendo il club partenopeo fisstao il suo obbiettivo nella Uefa, allora si rinunci incosciamente a lottare per un piazzamento Champions, sarebbe un peccato.

La classifica vede, ora, gli azzurri superati dal Milan e Fiorentina. Quinti. Per carità, va bene, più che bene. Ma, se si vuole puntare all’ Europa sia quella dei Campioni, che l’altrettanto prestigiosa Uefa, serve, allora, cambiare passo in trasferta, ma, soprattutto, mentalità.

GLI SPOGLIATOI

“Poteva finire in pareggio – il pensiero di Reya – Purtroppo, nonostante la pressione esercitata, ci è mancato il cambio di passo per riuscire a trovare lo spazio nella difesa avversaria. Si continuano ad alternare grandi prestazioni in casa e qualche passo falso in trasferta. Ma sono certo che con il nuovo anno questi ragazzi cresceranno sotto il profilo della maturità“.

“Oggi non abbiamo visto il solito Napoli – continua l’allenatore – non lo voglio negare. Ma le assenze non c’entrano. Chi va in campo è assolutamente all’altezza della situazione. Dobbiamo, piuttosto, cercare nuove soluzioni esterne in vista della ripresa del campionato. Probabilmente in questa occasione ci sono mancati gli spunti individuali. Ma detto questo io credo che con maggiore attenzione il pareggio poteva venir fuori”.

 

Torino: Sereni, Di Loreto, Natali, , Pisano, Ogbonna, Abate, Dzemaili, Zanetti, Rubin (23′ pt Rosina), Amoruso (33′ st Stellone), Bianchi (22′ st Vailatti). A disp. Calderoni, Franceschini, Saumel, Ventola. All. Novellino

Napoli: Iezzo, Santacroce, Rinaudo, Contini, Maggio (27′ st Vitale), Blasi, Pazienza (19′ st Russotto), Gargano, Mannini (39′ st Bogliacino), Zalayeta, Denis. A disp. Navarro, Grava, Aronica, Montervino. All. Reja

Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatore: 8′ st Bianchi
Note: ammoniti Contini, Rinaudo, Amoruso, Santacroce, Pisano, Gargano