AVERSA NORMANNA – ANDRIA 0-2
AVERSA (Caserta) – Era dal 9 settembre 2007, 2-4 con il Sapri, che l’Aversa Normanna non usciva sconfitta dalle mura amiche del ‘Rinascita’.
Dopo oltre un anno il tonfo interno arriva al termine di una gara giocata ad una sola porta, quella dell’Andria, contro una squadra cinica, che ha sfruttato al meglio le uniche due occasioni della partita. Mister Sergio è costretto, ancora una volta, a schierare un undici diverso da quello messo in campo la domenica precedente. Al centro della difesa, insieme a Di Girolamo, c’è dal primo minuto Chirico, mentre in avanti si rivede Improta, dopo un lungo stop per infortunio.
PARTE BENE L’AVERSA
Che l’Aversa abbia tutta l’intenzione di fare bene si vede già dalle prime fasi del match. 4’ cross di Ottobre dalla destra, Improta in spaccata non ci arriva di un soffio. 14’ calcio d’angolo di Longo, Spitoni respinge di pugno, appena dentro l’area Di Girolamo prova la conclusione sfiorando l’incrocio dei pali. 21’ ancora un traversone di Longo dal settore sinistro, dalla parte opposta Franzese rimette al centro dove Improta, a porta praticamente sguarnita, calcia incredibilmente fuori. 27’ da circa trenta metri ci prova Zolfo, la palla sfiora il palo.
IL VANTAGGIO DEI PUGLIESI
Al primo affondo, i pugliesi passano in vantaggio. 30’ Romito s’invola sulla destra e crossa in area, dove Rebecchi si fa trovare puntuale per il gol dell’uno a zero.
La replica di granata arriva un minuto più tardi. Il tiro dal limite di Ottobre passa di poco a lato. Più pericolosa l’Aversa al 35’. Romano trova lo spunto sulla destra, il suo traversone è raccolto di testa da Arini, ma Spitoni si fa trovare pronto alla respinta. 39’ ancora un tiro dalla distanza, questa volta di Di Girolamo, ancora la palla fuori di un niente. 43’ retropassaggio verso Spitoni che svirgola in maniera clamorosa e rinvia con affanno. La sfera arriva sui piedi di Franzese che aspetta un po’ troppo per tirare, dando il tempo al portiere di recuperare la posizione è bloccare la conclusione.
Il primo tempo si chiude con l’Aversa che si mangia le mani per le occasioni perse e l’Andria brava a sfruttare l’unico tiro diretto verso Criscuolo.
IL SECONDO TEMPO
Il film della ripresa non cambia molto, rispetto alla prima parte di gioco. 7’ calcio di punizione battuto da Zolfo dalla tre quarti, colpo di testa di Arini alto sulla traversa. Sessanta secondi dopo cross basso di Ottobre dall’interno dell’area, Romano serve all’indietro lo stesso Arini, sventola del centrocampista granata che sfiora il palo.
Gli ospiti si rintanano all’interno della propria metà campo, concedendo pochi spazi ai granata e spazzando via appena l’Aversa arriva dalle parti della difesa pugliese. Al 28’ Spitoni risolve una mischia in area con un’uscita di pugno, dopo un corner battuto da Carboni. 30’ Arini cade all’interno dei sedici metri, ma riesce lo stesso a crossare rasoterra. La sfera attraversa tutta l’area piccola senza l’intervento risolutivo degli avanti normanni. 35’ contropiede dei pugliesi con Romito che serve Rebecchi, ma il tiro in corsa della punta andriese è parato da Criscuolo. 44’ traversone di Rosamilia dalla destra colpo di testa centrale di Ottobre bloccato da Spitoni.
IL RADDOPPIO DEGLI OSPITI
L’epilogo della partita arriva proprio al 90’. Il neo entrato Doumbia serve dalla sinistra una palla per l’isolato Rebecchi il quale realizza la seconda rete personale, chiudendo di fatto un match che l’Aversa perde immeritatamente.
IL TABELLINO
AVERSA NORMANNA – Criscuolo, Baylon (16′ st Rosamilia), Zolfo, Arini, Di Girolamo, Chirico, Franzese, Ottobre, Improta (21′ st Carboni), Longo (26′ st Prisco), Romano. A disp.: Del Giudice, Zagarella, De Stasio, Barbato. All.: Sergio
ANDRIA BAT – Spitoni, Goisis, Di Simone, Iennaco, Sgarra, Losito, Romito, De Santis (32′ st Rescio), Menichini (7′ st Cazzarò), Cavalieri (38′ st Doumbia), Rebecchi. A disp.: Amadio, Morale, Sy, Falcone. All.: Di Leo
ARBITRO: Lupo di Matera
RETI: 30′ pt e 45′ st Rebecchi
NOTE: spettatori 800, 100 provenienti da Andria; ammoniti Criscuolo, Zolfo, Prisco (A), Goisis, Sgarra, Romito e Cazzarò (AB); angoli 9-1 per l’Aversa; recuperi 3′ pt, 4′ st.
RISULTATI
| Aversa | – | Andria | 0:2 |
| Cassino | – | Vibonese | 0:1 |
| Catanzaro | – | Noicattaro | 1:1 |
| Gela | – | Isola Liri | 1:1 |
| Melfi | – | Cosenza | 1:2 |
| Monopoli | – | Igea Virtus | 4:1 |
| Pescina | – | Manfredonia | 0:0 |
| Scafatese | – | Vigor Lamezia | 1:0 |
| Val di Sangro | – | Barletta 0-0 |
0:0 |
LA CLASSIFICA
Cosenza 36, Catanzaro 32, Andria 27, Pescina 26, Cassino 24, Monopoli e Vibonese 23, Scafatese 20, Barletta 19, Igea virtus e Noicattaro 16, Aversa 15, Val Di Sangro e Isola Liri 14, Manfredonia 12, Melfi 11, Vigor Lamezia 10.
