CASERTA – La prima volta da capolista. Domani pomeriggio i falchetti brinderanno al fresco primato in classifica ospitando l’Atletico Nola.
Senza dubbio non si tratterà di un match facile. I bianconeri occupano la quarta posizione, distanti sei punti dai rossoblu. Svantaggio ampio che non consente particolari sogni di gloria o ambizioni di promozione diretta in D, ma il torneo è ancora lungo e sinora il cammino del Nola è stato costante, per cui rimane alla finestra pronta ad approfittare di una qualsiasi frenata delle tre battistrada. Certamente, i nolani puntano ai play off per giocarsi nella post season tutte le loro possibilità di promozione. Non dovrebbe essere compito improbo raggiungerli vista la caratura tecnica di cui è dotato l’undici bianconero.
E’ avversario ostico che va affrontato con la dovuta cautela. Il pericolo nel quale potrebbe incorrere la Casertana è quello di un inconscio appagamento. Dopo una lunga rimonta, coronata con il sorpasso all’Alba Sannio, i giocatori potrebbero tirare il fiato e rilassarsi. Su questo avrà certamente lavorato Feola in settimana. Olcese e compagni devono continuare a tenere ben premuto il piede sull’accelleratore .Adesso è il momento di prendere il largo, di mostrare i muscoli, di svilire le velleità di riscossa delle rivali. Alba Sannio e Gladiator di certo non si fermeranno, anzi.
La finestra di mercato le ha viste protagoniste, si sono rinforzate e sino alla fine contenderanno alla Casertana l’ambita poltrona per andare in D.
Quindi, sotto con l’Atletico Nola, squadra arcigna che non pensiamo scenderà al Pinto per fare barricate. Proverà a giocare ed impensierire la retroguardia rossoblu. Meglio così, si creeranno più spazi per gli avanti di Feola si da renderli ancor più pericolosi di quanto lo siano normalmente. La Casertana è una macchina da reti micidiale, viaggia alla media di oltre due reti a partita, la difesa sta offrendo un rendimento eccezionale aiutata in tal senso dall’ottimo lavoro del centrocampo. Insomma, le cose stanno andando bene. Bisogna continuare su questa strada, lo ripetiamo, unico mezzo per riconquistare non l’amore dei tifosi, quello ci sarà sempre, ma il loro entusiasmo e portare pubblico allo stadio.
La classifica
Casertana 30, Alba Sannio 29, Gladiator 26, Atletico Nola, 24, Stasia 23, Quarto 18, Arzanese 17, Casapesenna , Riop Ercolano e Internapoli 16, Giugliano e Monte di Procida 15, San Giorgio a Cremano e Virus Volla 10, B.Caivanese 7, Real Ortese 6
