CASERTA – Grazie al rotondo successo sulla Real Ortese la Casertana si è riaccomodata sul secondo gradino del podio e mantiene a tre le distanze dalla capolista Alba Sannio. Come dire, sono separate solo dalla immeritata sconfitta patita dai falchetti nello scontro diretto.
Ciò basta a spiegare che il cammino sinora tenuto dai falchetti di Olcese e compagni è senza dubbio positivo. L’Alba è stata costruita on netto anticipo rispetto alla squadra cara al presidente Sparaco, averla raggiunta in così ben pcoo tempo nel rendimento è opera meritoria di tutto il gruppo. In casa la formazione rossoblu si è rivelata essere una perfetta macchina da guerra. Cinque partite e cinque vittorie. Non c’è stato spazio per nessun avversario. Sia si fosse trattato di team in lotta per non retrocedere, sia di una squadra albergata nei quartieri nobili della graduatoria, il risultato, in termini di gioco e di punteggio, ha sempre parlato a favore dei rossoblu.
Al Pinto la Casertana si sta esprimendo su livelli superiori allo standrd del campionato, da prova di netta superiorità . In trasferta, invece, le cose non sono andate analogamente bene. Nel senso che, il cammino non è da bocciare, ma nemmeno da promuovere a pieni voti. Troppi pareggi, ottenuti anche contro compagini oggettivamente inferiori ai falchetti.
Con una maggiore incisività lontano da Caserta, la formazione del capolouogo non avrebbe problemi a far suo il campionato. Oggi esso è un appassionante corsa a tre con Alba Sannio e Gladaitor, stranamente in affanno nelle ultime settimane.
La squadra ha un fenomenale potenziale offensivo. Carotenuto, Guadagnuolo, Olcese, Tomeo, Monaco, sono calciatori che la mettono dentro e, soprattutto in casa, lo stanno facendo con paicevole costanza. Dalla prossima gara, scontata la sua lunga squalifica, ci sarà anche il ritorno di Luca Tucci, giocatore dalla discreta confidenza con il goal, a rafforzare ancor di più il reparto degli avanti rossoblu. La difesa comincia a tenere bene. Serve, ora divenire più cinici nello sfruttare le distrazioni avversarie ed evitare dazi pesanti per i propri errori.
I TIFOSI
Aspetto da sottolineare, la scarsa affluenza di pubblico sulle tribune del Pinto in occasione del match contro la Real Ortese. Certo, la giornata poco clemente e l’avversario non spingevano a recarsi allo stadio, ma i 240 paganti di domenica sono pochini. La piazza segue con attenzione le vicende della squadra-. Adesso, però, è come un amante tradito. Prima di concederle il perdono vuole verificarne il suo reale pentimento. Ecco, il tifoso rososblu e più che mai innamorato della Casertana, ma adesso preferisce seguirla in questo modo, vedere come s’incanalerà la stagione, poi deciderà se ridarle amore. Solo la costanza di risultati, la serietà dei programmi potranno riportare gli appassionati al Pinto. Sino ad allora bisognerà accontentarsi di questo sano e forte amore…platonico.
COPPA ITALIA
Mercoledì (ore 14,30 stadio Pinto), infine, c’è il ritorno di Coppa Italia. Avversario dei falchetti è l’Internapoli. All’andata l’incontro terminò con il punteggio di uno pari. Ottime probabilità di passaggio del turno quindi per i rossoblù ai quali basterà anche il pareggio a reti bianche per approdare ai quarti della rassegna tricolore. Qui troveranno la vincente del match tra Giugliano e Atletico Nola. Ricordiamo che la Coppa Italia i categoria garantisce alla vicnitrice la diretta promozione in serie D. E’ quindi competizione importante alal quale, giustamente, squadra e società ripongono tanta importanza ed attenzione.Fischio d’inizio ore 14, 30.
