LAZIO – NAPOLI 0-1
Lazio: Carrizo, Lichtsteiner (43′ st De Silvestri), Siviglia, Rozehnal, Radu, Brocchi (35′ st Inzaghi), Ledesma, Manfredini (17′ st Foggia), Pandev, Mauri, Zarate. A disp. Muslera, Diakhite, Kolarov, Dabo. All. Rossi
Napoli: Iezzo (21′ st Navarro), Santacroce, Rinaudo, Aronica, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik, Mannini (20′ st Contini), Lavezzi, Denis (35′ st Zalayeta). A disp. Grava, Montervino, Pazienza, Russotto. All. Reja
Arbitro: Banti di Livorno
Marcatore: 15′ st Siviglia aut.
Note: ammoniti Blasi, Mauri, Lichtsteiner, Foggia, Rozenhal
NAPOLI – Primo, splendidamente primo. Il Napoli espugna l’Olimpico, magari con un pò di fortuna, ed aggancia l’Inter al comando della classifica ora guidata anche dall’Udinese.
Un terzetto in testa, il Napoli è li a guardare dall’alto l’intera serie A.
Signori, in piedi ed applausi per Maggio e compagni. Gli azzurri “occupano” l’Olimpico per rivendicare il diritto a sognare. Dopo un’ora si aprono le porte della Città Eterna, il Pocho va via tra i Fori Imperiali che non lo tiene neppure la Polizia. Un colpo di Fulmine che spezza il cuore della Capitale. Quello di Siviglia è uno stinco di santo che apre il privè del Paradiso. Stavolta il primato è vero, non come quello del post Juventus, stavolta non per è una notte sola. Gli azzurri sono primi e mercoledì nell’infrasettimanale contro la Reggina avranno la posibilità di rinforzare il loro primato.
Questo è un Napoli da collezione. Gli azzurri mettono il lucchetto sul ponte Milvio e vanno su 3 metri sopra il cielo. Dopo gli omaggi alla Signora arriva il saluto romano. Il Napoli fa ciao ciao con la manina e guarda il campionato dall’alto in basso. Da non crederci.
Partita bella, intensa e veloce. Lazio-Napoli non ha tradito le attese. Nel pirmo tempo a fare gioco sono soprattutto i padroni di casa che con lo spauracchio Zarate, supportato da Pandev e Mauri crea non pochio grattacapi ad Iezzo. Il Napoli controlla. Prova ad uscire, ma sono rare le sue escursioni in attacco. Quando lo fa, però, l’Olimpico trema. Gargano colpisce la traversa, sulla ribattuta Lavezzi spedisce a lato. Lo spettacolo è godibilissimo. Si va al riposo.
Nei secondi quarantacinque minuti la partita segue la stessa falsariga del primo tempo. Ma stavolta il Napoli si fa più pungente in attacco.Tutto sudamericano il primo pericolo portato a Carrizo. Gargano-Lavezzi s’intendono a memoria, il cross del Pocho è per Denis che entra elegante in drop morbido di destro, bravissimo il numero uno laziale a rispondere in madrelingua. E’ il preludio al goal azzurro. Lavezzi ancora in versione 50 Special lascia la scia nella difesa laziale, arriva sul fondo e crossa teso, Siviglia per anticipare Denis ci mette la gamba: palla in gol.
La Lazio accusa il colpo, ma prova a reagire. Allo scadere sfiora il pareggio, ma un sontuoso Navarro, subentrato ad Iezzo per problemi alla schiena patiti dal partenopeo, gli nega il pareggio. Finisce così. Napoli espugna anche l’Olimpico e continua il suo meraviglioso sogno. Per favore non svegliatelo.