CASERTA – E’ scomparso, oggi, a poche ore di distanza da padre Piccirillo, anche il penalista sammaritano Alfonso Martucci, principe del foro, erede della tradizione penalistica campana che vedeva in De Marsico il suo primo esponente.
Martucci ha avuto anche una parentesi da deputato della Repubblica nelle file del Pli che lo vide al centro di aspre polemiche e contestazioni giudiziarie.
L’avvocato Martucci era assente da qualche mese dalle aule dei tribunali, in particolare da agosto scorso, a causa della malattia che lo aveva colpito. Uomo di grande spessore culturale, figlio d’arte, Martucci è stato impegnato in numerosi processi in tutta Italia, aveva 75 anni era nato a Santa Maria Capua Vetere il 19 novembre 1933 nell’omonimo palazzo di famiglia.
I suoi genitori erano Alberto, famoso penalista casertano, e Clementina Villani, eccellente pianista. Celibe, lascia due sorelle: Giuseppina, oggi suora di clausura nelle Domenicane di Alba; e Marina impegnata come laica in associazioni cattoliche con la quale vive da sempre; e un fratello: Giuseppe, coordinatore dei Giudici di Pace a Capua. Prosegue la tradizione di famiglia il nipote Alberto. Affranti i suoi allievi come l’avvocato penalista Michele Di Fraia.
I funerali si terranno mercoledì 29 ottobre alle 15 a Corso Garibaldi a Santa Maria Capua vetere nella chiesa di Santa Maria degli Angeli.
