BENFICA – NAPOLI 2-0
Benfica: Quim, Pereira, Luisao, Sidnei, Ribeiro, Amorim (27′ st Carlos Martins), Katsouranis, Yebda (32′ st Binya), Reyes, Di Maria (34′ st Urreta), Nuno Gomes. A disp. Moreira, Balboa, Miguel Vitor, Nelson Oliveira. All. Quique Flores
Napoli: Gianello, Cannavaro, Rinaudo, Contini, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (21′ st Russotto), Vitale (34′ st Mannini), Lavezzi (27′ st Denis), Zalayeta. A disp. Navarro, Santacroce, Aronica, Pazienza. All. Reja
Arbitro: Stark (Germania)
Marcatori: 12′ st Reyes, 38′ st Nuno Gomes
Note: ammoniti Cannavaro, Vitale, Reyes, Di Maria, Contini, Gargano
LISBONA – Fine della corsa. Il Napoli scende dal treno europeo e saluta la Coppa Uefa. Purtroppo gli azzurri hanno pagato a caro prezzo le deu reti subite nel amtch d’andata allorquando, pur emritando nettamente, non risucirono ad ottenere quanto gli sforzi profusi in campo meritassero. A Lisbona i aprtenopei hanno fatto la lro gara, ma non sono stati nememno fortunati. Grida ancora vendetta il aplo colpito da Cannavro. Stavolta Reya non ha neppur eindovinato el sostituzioni. Fuori Hamsik, per la verità in ombra, dentro Russotto. Richiamato in panchina Lavezzi per far spaizo a Denis. Forse era meglio togliere uno spento Zalayeta. Ma forse sarebbe cambiato poco.
Passa il Benfica. Allo Stadio “Da Luz” la luce non è azzurra. Il Napoli esce dalla Coppa Uefa con la schiena dritta e il fiero cipiglio dei giusti. Doveva essere una festa di sport tra due Club di storia e nobiltà e così è stato. All’andata ha vinto il Napoli, al ritorno il Benfica. Di Reyes e Nuno Gomes i gol. Il cammino europeo azzurro si ferma dopo 5 vittorie consecutive e dopo aver riassaporato il gusto del palcoscenico internazionale. Schiena dritta e testa alta. E’ solo un arrivederci.
Edy Reja esce dal “Da Luz” con la forza dell’orgoglio e la consapevolezza che il Napoli ha dato il massimo. Il tecnico è pacato e sereno.
“Abbiamo sofferto solo nel primo quarto d’ora e potevamo segnare noi per primi. Abbiamo avuto varie occasioni: il palo di Cannavaro, la respinta di Zalayeta ed una bella incursione di Maggio. Dispiace aver perso ma usciamo a testa alta da questo confronto. Resta il rammarico per l’eliminazione ed anche per come è maturata questa sconfitta”
“Sul loro primo gol – continua il tecnico – credo ci fosse un fallo su Lavezzi ed è un episodio determinante perché prendere un gol così fa davvero male. In ogni caso onore e merito al Napoli che se l’è giocata fino alla fine ed ha anche vinto la partita di andata. Peccato forse per il 3-2 del San Paolo che poteva essere più tondo. Però c’è poco da dire ma c’è solamente da applaudire la squadra. Per questo dico bravo ai ragazzi per aver combattuto su ogni palla. E’ stata una bella sfida. Adesso guardiamo avanti“
