NAPOLI – Sette partite in ventidue giorni, un tour de force niente male, un ciclo di incontri dove gli azzurri proveranno a superare il turno in Uefa contro il Benfica, ma anche a cercare una posizione in classifica sempre migliore si da tenere lontani spifferi di crisi o critiche particolarmente accese. I giocatori saranno chiamati ad un duro lavoro e per fortuna la rosa del Napoli è ricca visto che conta ben venticinque giocatori.
Reya, a differenza di quanto fatto nella passata stagione, stavolta pescherà a piene mani nel gruppo. Tutti saranno chiamati a dare il proprio contributo, insieme ai suoi collaboratori ha steso un programam di allenamenti differenziato si da tenere al top della forma l’ intera squadra. Domenica e lunedì due giorni di riposo. La squadra si ritroverà direttamente martedì per preparare questo importante ciclo di partite.
Chi le vivrà da protagonista sarà senza dubbio Matteo Contini. Arrivato a Napoli un pò in sordina, gara dopo gara si è guadagnato la stima dell’allenatore e del gruppo, non ha mai deluso.
“Avremo due match importanti e daremo il massimo per cercare di prendere il massimo. Dopo il pareggio con la Roma vogliamo continuare a far bene, ci aspetta la Fiorentina e ci stiamo concentrando su questa gara. Ogni partita per noi è un esame in più per crescere e migliorarci“.
Se gli attaccanti altitano sotto porta, la difesa si è presentata in gran spolvero. Cinque partite ufficiali, un sol goal subito.
“Sì – prosegue l’ex parmense – ma non è solo merito della difesa. La squadra è solida e tutti danno una mano alla fase arretrata. Adesso è arrivato anche Aronica a darci il suo apporto. La stagione è lunga e ricca di impegni, ci sarà bisogno e spazio per tutti“.
Col Benfica in due giorni siamo quasi a ventimila biglietti venduti. Sentite la grande attesa di Napoli?
“Certo, sappiamo che la gente napoletana aspetta questa match Uefa con molto entusiasmo. Napoli merita sfide di livello internazionale, ha voglia di grande calcio e vuole starci vicina per regalarci tutto il suo affetto al San Paolo“.
