CASERTA – Buona la prima! L’esordio vero della nuova Eldo di Frates al torneo di Lecce è vincente, ma sappiamo quanto effimeri a questo punto della stagione siano i risultati e gli score personali.Quello che interessava ai tifosi che finalmente potevano vedere all’opera da vicino vecchi e nuovi idoli bianconeri, era capire chi sono, e come giocano, i vari Foster, Butler o Slay, e soprattutto qual è il Dna della squadra costruita da Pier Francesco Betti ed allenata da Fabrizio Frates.Impossibile dare giudizi, ma certe impressioni sono piuttosto evidenti. Si era detto di una squadra potenzialmente veloce e fisica, a dispetto dei centimetri che mancano. Ebbene, la nuova Eldo corre, eccome se corre!E’ una squadra costruita per mordere le caviglie degli avversari in difesa, e ha mezzi, fiato e rotazioni per farlo, con i vari Di Bella, Foster, Diaz e Butler capaci di tenere alta la pressione difensiva sulla guardie avversarie, per poi fiondarsi in contropiede alla minima occasione. A dispetto dei numerosi errori al tiro, soprattutto da tre, i bianconeri denotano una fluidità di gioco già buona per essere una prima, e la tecnica individuale è notevole.
Insomma, presa con le molle, ma la prima uscita è stata positiva, non solo per il risultato, ma soprattutto per l’approccio tecnico e mentale alla gara. Se questa è l’anteprima di ciò che vedremo in campionato, possiamo star certi che il prezzo del biglietto (dell’abbonamento) è ben speso, perché la Eldo gioca un basket divertente e piacevole, e non potrebbe essere altrimenti viste le caratteristiche di squadra. Se poi si vincerà o si perderà , dipenderà non sempre dai bianconeri, ma questo lo abbiamo messo in preventivo da un pezzo. Ma intanto in campo è tutto un incitarsi, uno scambio di “fiveâ€, insomma c’è voglia di essere squadra.
Nella semifinale del torneo di Lecce contro Napoli, ha dato spettacolo come al solito Diaz, partito in sordina ma autore di entrate e schiacciate che hanno deliziato il pubblico presente (tra cui un gruppetto di tifosi casertani, fantastico segnale di quanto amore ci sia per questa squadra), ma si sono mossi molto bene anche Di Bella, già in palla, e Slay, che ha duellato sotto canestro con Fobbs ed ha mostrato grande sagacia tattica. Butler e Foster hanno messo in mostra tecnica e mezzi fisici. Il primo ha grandissima confidenza con la palla e passa benissimo, manco fosse un veterano; il secondo oltre ai mezzi fisici notevoli, ha tecnica e tiro, anche se le polveri erano bagnate un po’ per tutti in questa prima uscita. Un po’ in ritardo Brkic e Frosini, come è naturale che sia per due lunghi, mentre Tutt dimostra di poter essere una pedina preziosa per le rotazioni di Frates, altro che decimo uomo!
La partita è stata comunque piacevole e combattuta, con Napoli che, nonostante i guai societari e la rosa ridotta all’osso, ha destato ottima impressione, con stranieri che sembrano azzeccati (Fobbs salta come un grillo, Forbes e Draper sono buoni attaccanti), e con un Nardi maturato molto rispetto alla scorsa stagione in Legadue.
Stasera contro Teramo ci aspetta un dejavù contro coach Capobianco e Moss, e contro una squadra dalle caratteristiche simili alla nostra, in una partita che si preannuncia ancora una volta divertente e combattuta. Ma sarà solo un altro piccolo passo di avvicinamento alla stagione che sta per cominciare, e quindi non diamo troppo peso al tabellone. Per chi vuol godersi in diretta la finale del torneo, l’appuntamento è su Salento Channel (canale 952 Sky) o in differita su Sky Sport 2.
