NAPOLI – ” Non credo sia giusto ricorrere alla reponsabilità oggettiva e punire così il Calcio Napoli, a mio avviso assolutamente estraneo ai fatti di domenica”.
Un assist vero e proprio quello del Presidente del Consiglio a De Laurentis nell’ imminenza delle decisioni del giudice sportivo che potrebbe infliggere la squalifica del San Paolo l’obbligo di giocare la partita con la Fiorentina a porte chiuse o, nella migliore delle ipotesi, aperta solo agli abbonati.
“Dispiace – ha proseguito Berlusconi – che per colpa di pochi violenti ci debba rimettere una intera tifoseria ehce un altra volta debba essere offuscata l’immagine di Napoli. Contro gli autori dei disordini applicheremo tolleranza zero. Sono stato costantemente in contatto con Maroni e garantisco che stiamo andando verso questa direzione. Vietate le trasferte ai tifosi organizzati, ma ciò non toglie che le singole famiglie, le singole persone possano egualmente seguire la loro squadra del cuore lontano dal San Paolo”.
La soluzione al problema della violenza negli stadi secondo Berlusconi la si potrebbe avere attraverso l’esempio inglese. “Dobbiamo mutuare il loro sistema – ha affermato il presidente rossonero – sono stati capace di azzerare il fenomeno violenza nei loro stadi e penso che valga la pena provarlo anche da noi”.
