Benevento, la notissima compagnia dei Fura dels Baus apre Città Spettacolo

BENEVENTO – L’attesissimo spettacolo “Boris Godunov” del gruppo catalano La Fura dels Baus, in programma sabato 6 settembre al Teatro Massimo di Benevento alle 21, aprirà ufficialmente le rappresentazioni teatrali in programma per la XXIX edizione di Benevento Città Spettacolo. Si tratta dell’unica data per il Centro-Sud della nota compagnia.

Il lavoro è una versione aggiornata del dramma di Alexander Pushkin, ispirato alla presa degli ostaggi al Teatro Dubrovka di Mosca durante il musical Nord-Ost nel 2002. Uno spettacolo forte, che affronta una tematica drammatica e che per questo è sconsigliato ai minori di quattordici anni, ai cardiopatici e alle donne in gravidanza.

La performance teatrale, sarà preceduta dal concerto dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Russe, coro lirico del Teatro dell’Opera di Craiova, intitolato “Lo straniero nella musica dell’ 800 lirico-teatrale” diretto dal maestro Leonardo Quadrini, con la partecipazione straordinaria di Maria Dragoni (soprano vincitrice del premio “Maria Callas”, Rai tv 1983), organizzato alle 18.30 in piazza Matteotti, nello spazio antistante la chiesa di Santa Sofia.

L’appuntamento musicale darà avvio ad un festival che durerà sedici giorni. Un periodo in cui il centro cittadino diventerà un grande contenitore di spettacoli di qualità, laboratori, mostre, incontri con grandi personalità del teatro, della cultura, appuntamenti dedicati ai ragazzi ed eventi speciali. Una rassegna che vanta numeri importanti: ben 150 artisti in scena, 10 prime assolute e 10 prime nazionali.

Il Festival, il cui tema quest’anno è “Lo straniero. Disa(r)mare la prosa – incontri, confluenze, intrecci con il cosiddetto ‘altro drammaturgico’” è diretto per il secondo anno consecutivo dal maestro Enzo Moscato.

Domani alle 18 verrà inaugurata anche la mostra organizzata dalla Soprintendenza di Caserta e Benevento ed intitolata “Le pietre di Lord Hamilton, uno straniero nella Campania felix….”, che sarà allestita nell’ex convento San Felice e sarà visitabile fino al 21 settembre.

La mostra è dedicata alla figura di Sir William Hamilton, ambasciatore a Napoli di S. M. Britannica, presente nella città partenopea dal 1764 al 1799, finissimo conoscitore d’arte, geologo e vulcanologo d’eccezione che fu uno tra i più interessati e competenti studiosi dell’epoca di fenomeni naturali.

Un interesse che si concretizzò con la pubblicazione dello studio “Campi Phlegrei- Osservazione sui vulcani delle due Sicilie”, edita nel 1776. Si tratta di lavoro di grande pregio corredato dalle illustrazioni di Pietro Fabris, 56 splendide guaches realizzate da disegni presi direttamente dal vero, per lo più paesaggi vulcanici dell’epoca.

Infine, sempre domani, nei giardini del Teatro De Simone prenderà il via il workshop “Sulla strada”, corso di recitazione diretto da Mario Santella che terminerà il 20 settembre.