Napoli, Maggio è degli Azzurri e sta arrivando anche Davis

NAPOLI – Christian Maggio è stato acquistato dal Napoli.

Si sapeva da tempo del corteggiamento della società di De Laurentiis per l’esterno doriano, ma oggi è arrivata l’ufficialità. Il giocatore, 26 anni, protagonista con nove reti dell’ultima stagione blucerchiata passa alle dipendenze di Edy Reia, l’allenatore che lo lanciò in serie A con la maglia del Vicenza.

Costo dell’operazione: 8 milioni di euro, quasi sedici miliardi delle vecchie lire. Maggio ha firmato un contratto quinquennale da circa 800mila euro a stagione. E non nasconde la sua soddisfazione. “Sono felice – ha spiegato – di poter giocare in una società ambiziosa e prestigiosa quale è il Napoli e non vedo l’ora di cominciare la stagione. Sono contento e credo sarà una buona stagione”.

Per il Napoli si tratta di un altro rinforzo importante, dopo l’acquisto di Rinaudo in difesa. La velocità e l’abilità in zona gol dell’esterno vicentino saranno un’arma in più per gli azzurri. Entusiasta il presidente De Laurentiis. “Sono contento di poter annunciare l’acquisto di Maggio – dice il produttore cinematografico – Si tratta di un altro colpo importante dopo quello di Rinaudo. Maggio, assicura, lo abbiamo seguito da tempo e grazie all’ottimo lavoro di Marino siamo riusciti a portarlo in azzurro. Tra l’altro il suo cognome è quello del mese in cui sono nato e questo sono sicuro sarà di buon auspicio”.

Dopo aver concluso l’acquisto di Maggio il Napoli potrà puntare con decisione a German Devis. Il centravanti argentino dell’Indipendiente, che dovrebbe formare con il connazionale Lavezzi la coppia d’attacco per la prossima stagione. Sui giornali argentini si da l’accordo per già fatto.

Per Denis, 27 reti quest’anno in Argentina, parla il suo soprannome. I suoi tifosi lo chiamano “El Tanque”, il carrarmato. Il calciatore ha già salutato i suoi tifosi, ansioso di sbarcare in Italia. D’altronde come ribadisce il direttore generale dei partenopei Pierpaolo Marino, “gli argentini hanno fatto la differenza nella storia del Napoli”.