Napoli, per Maggio si è alla stretta finale. Si allontana, invece, Palladino

NAPOLI – L’interessamento, inuitile negarlo, c’è ed è anche moto forte. De Laurentis vorrebbe portare alla sua corte Palladino.

Il talentuoso calciatore juventino, già vicino al Napoli la scorsa stagione, ha però un alta valutazione di mercato. Addirittura si era parlato di dodici milioni di euro che i partenopei sarebbero stati dispositi a versare nelle casse bianconere per battere la concorrenza del Genoa. Ma la cosa è stata smentita. Non ci saranno aste con i grifoni. Almeno questa è la sensazione.

Lunedì scorso, come su detto, il Napoli s’inserì nel discorso avviato tra Secco e Preziosi per discutere di Paro, Criscito e di Palladino. Marino rilanciò con 12 milioni di euro facendo barcollare il ds della Juve. Preziosi, pare abbia scambiato qualche veduta con De Laurentiis, chiedendo di non scatenare un’asta fratricida per il golden boy della Juventus. Il Napoli è galantuomo ed è pronto a rispettare i patti.

Nel frattempo si è vicini oramai a Maggio. C’è stato un incontro segreto tra il procuratore del blucerchiato Briaschi e Marino. Questi ha ribadito la volontà del calciatore di venire a Napoli. Nella trattativa potrebbe essere inserito Calaiò, anche se per l’arciere è molto forte l’interessaento del Siena. Purtroppo Reya non lo vede, preferendogli altri giocatori. Così, per non bruciarsi definitivamente il palermitano deve cercare altrove fortuna. Genoa, sponda Samp, o Siena potrebbero consentirgli la meritata possibilità di mostrare il suo talento.

Sono tanti i napoletani con la valigia pronta. Domizzi è ad un passo dal Genoa, Dalla Bona è attratto dalle sirene scozzesi e spagnole. Intenso mercato anche per Rullo. L’inespresso terzino potrebbe rientrare a Lecce o andare al Chievo. Poche speranze di restare per De Zerbi, Pia, Amodio, Lacrimini e Bucchi. Anche se, va detto, per alcuni di essi si potrebbero aprire le porte dell’Intertoto a luglio ed essere ceduti, eventualmente, ad agosto.