Marcianise sempre più con la testa nel pallone. Sale la febbre per la finale con il Celano

MARCIANISE (Caserta) – Mancano ancora tre giorni alla partita, ma la tensione, l’attesa, l’ansia è già altissima in città. L’appuntamento è di quelli importanti. Bisogna presentarsi al top. In palio la promozione in C1. L’intera Marcianise si è stretta intorno alla squadra. Come non poteva essere altrimenti. Pensate che in pochissimi minuti sono stati venduti i circa ottocento biglietti d’ingresso allo stadio. Ne rimangono ancora, fortunato chi riuscirà ad accaparrarseli. La società per preservare il manto erboso del Progreditur colpito dalle pioggie dei giorni scorsi ha fatto disputare l’amichevole con la Sibilla Cuma sul campo di Cancello Scalo. Insomma nulla è lasciato al caso. La preparazione al match, sotto tutti i punti di vista, è maniacale.

Immediatamente è partito il ricorso avverso la squalifica di due turni a Murolo. In caso di esito negativo di questo, il capitano dovrà saltare il retourn match con il Celano. Peccato. Sabato è il giorno in cui la giustizia sportiva sarà chiamata a rispondere del reclamo gialloverde.

Senza ombra di dubbio l’entusiasmo dei tifosi ed il loro calore sarà il fattore in più sul quale il Real Marcianise conterà. I giocatori lo sanno ed infatti il bomber Galizia in settimana ha dichiarato proprio questo.

” Siamo in dirittura d’arrivo. La storia è li ad un passo che ci attende – ha detto l’attaccante – I nostri tifosi saranno determinanti in tal senso”. Galizia si appresta a festeggiare un insolito record. Dovesse andare come tutti ci auguriamo, sono ammessi ogni tipo di scongiuri, il giocatore, infatti, festeggerebbe la terza promozione con il Marcianise. Dall’Eccellenza sino ad oggi, infatti, lui c’è stato. Complimenti.

Neanche a dirlo, sugli spalti saranno previste coreografie particolari. La festa è pronta. Le porte della C1 sono lì ad un metro, mezze aperte. Agli uomini di Vullo il compito di spalancarle definitivamente e portarvi dentro l’intera cittÃ