NAPOLI – Ultima fatica stagionale per gli azzurri. Seduta atletica con scatti enavette, allenamento tecnico, tattico e partitella a campo ridotto. Questo il menù servito da Reya ai suoi uomini, stamane. Assolutamente fuori tema, quindi, la parola vacanza.
Lo squillante successo ai danni del Milan, con l’ennesima sconfitta del Genoa, ha spalancato al Napoli le porte dell’ottavo posto che, tradotto in soldoni, significa qualificazione all’Intertoto. Porta di servizio e non priva di insidie per arrivare alla Coppa Uefa. Gli echi della bellissima prestazione di domenica contro i rossoneri non si sono ancora spenti, come potrebbero. Il Napoli ha dato una severa lezione di calcio ai pluridecorati milanisti. Questi forse sono scesi in campo convinti di trovare una squadra oramai appagata. Purtroppo si sbagliavano.
Ora, quello che definiscono il loro habitat naturale( la Champions League ndr), molto probabilmente lo vedranno solo in tv . Possono, però, sempre consolarsi con la Coppa Uefa, manifestazione che solo in Italia ha perso un po’ del fascino che, invece, nel resto d’Europa rimane immutato. Questioni di soldi, non certo di prestigio. Uno degli eroi di domenica è stato Garics. Il terzino contro il Milan ha realizzato la sua prima rete in azzurro.
“Nel goal ci spero sempre – spiega l’austriaco – ci ho creduto anche domenica. Ad un certo punto ho visto Sosa dare la palla a Montervino. In un istante sono scattato dalla mia metà campo e mi sono catapultato in avanti. Ci ho creduto in quel pallone e l’ho colpito al volo. Goal importante, gioia unica che condivido con Montervino che mi ha regalato uno splendido assistâ€.
Stagione importante questa per Garics. Dopo gli stenti dell’anno scorso, il giocatore è cresciuto tanto e si è fatto sempre trovare presente ogni volta che Reya lo ha mandato in campo. Il suo rendimento è stato in costante ascesa. Merito del lavoro duro a cui si sottopone ogni giorno durante gli allenamenti. A giugno indosserà la casacca bianca del suo paese per giocare gli Europei di casa. Prima, però, pensa alla Lazio.
“Cerchiamo di chiudere in maniera positiva la stagione azzurra, poi dedicherò anima e corpo agli Europei. Per me sarà un appuntamento straordinario e ringrazio il Napoli per aver aiutato la mia crescita umana e calcistica. Di sicuro agli Europei avrò con me la bandiera azzurra e cercherò di portare alto il nome di Napoliâ€.
Allora sotto con la Lazio. Giocherà contro il suo futuro Reya? Delio Rossi, allenatore biancoceleste, è uno dei candidati a sedersi sulla panchina azzurra. Sfida nella sfida, dunque. A fine match molto probabilmente ne sapremo di più. Fatto sta che la lista dei pretendenti ad allenare il Napoli è abbastanza lunga. New entry dell’ ultima ora: Gigi De Canio. Aspettiamo domenica sera e ne sapremo di più.
