Napoli, al teatro Elicantropo la stagione chiude con Xive

NAPOLI – La programmazione della dodicesima stagione teatrale del Teatro Elicantropo di Napoli si avvia alla sua conclusione. Una stagione quest’ultima che è stata caratterizzata dal prestigioso riconoscimento ministeriale, ottenuto in seguito all’ impegno dedicato alla drammaturgia contemporanea, alla valorizzazione di giovani talenti artistici ed al recupero di un rapporto diverso, dove è centrale il rapporto diretto con il pubblico.

 

Giovedì 15 maggio 2008 alle 21.00 (ed in replica fino a domenica 18) Vesuvioteatro presenterà “Xive” uno spettacolo di Daniela Mancini per la regia di Rosario Liguoro. “Xive” è uno spettacolo che coniuga sapientemente elementi di teatro, mimo e danza. Si basa su un percorso ininterrotto di immagini, gesti, movimenti e suoni, che solo apparentemente non sono connessi tra loro. Le immagini che si susseguono sul palcoscenico rispondono, però, ad un sottotesto nel quale i temi latenti affrontano la vita quotidiana con i suoi splendori e le sue miserie, e con tutte le sue contraddizioni.

 

Le massaie sudate si rispecchiano nei loro sogni, in cui appaiono come regine del glamour. I contrasti della strada sfavillante ed i rumori della notte si confondono con storie molto personali, vissute all’interno di appartamenti posti al di fuori del mondo.

L’epifania del quotidiano esplode in reti da trance orientale. Spose giganti in abito rosso eseguono valzer ipotetici, prima che si riapra la scena sulla strada contaminata da guerre passate e future. Il quotidiano esplode, forse, a causa di una catastrofe e si ritrovano zone oscure in cui replicanti disegnano uno spazio con fasci di luce, mentre spazi di rivolta individuale s’illuminano improvvisamente, per poi spegnersi nuovamente.

Dopo molti secoli di vita sotterranea sorgerà il nuovo matriarcato delle regine incontaminate, che non vorranno tornare massaie. A dar vita, in scena, alla rappresentazione saranno Antonio De Geronimo, Carla Amato, Daniela Mancini, Laura Ferraro, Ina Colizza, Maria Consiglia Nappo, Mariangela Maione, Marianna Vistolo, Stefano Legnano.

 

Le scenografie ed i costumi sono curati da Annalisa Ciaramella, le coreografie da Carla Amato, la sezione video è di Marcello Sannino, mentre il montaggio video è curato da Roberto e Sergio Conturso.