CAIAZZO (Caserta) – E’ diventato maggiorenne. Con l’edizione che si aprirà il prossimo 16 luglio, infatti, il Festival Jovinelli celebra la sua diciottesima edizione. Tre appuntamenti all’insegna del teatro, della letteratura e dell’incontro con grandi protagonisti della scena culturale italiana animeranno le serate caiatine Il Festival Jovinelli è oramai appuntamento consolidato che, anno dopo anno, continua a emozionare cittadini e visitatori, trasformando la città in un palcoscenico di cultura e condivisione. Più di una semplice rassegna di spettacoli, il Festival Jovinelli rappresenta un patrimonio identitario per la comunità caiatina. È la storia di Caiazzo che continua a vivere attraverso il teatro, la memoria e il dialogo tra generazioni, confermandosi come uno degli eventi culturali più significativi del territorio. Nato nel 1997 per rendere omaggio a Giuseppe Jovinelli, illustre figlio di questa terra, il Festival vide la sua prima edizione proprio in quell’anno. Dopo un periodo di pausa, la manifestazione è ripartita nel 2003 e, da allora, è stata organizzata quasi senza interruzioni, crescendo nel tempo fino a diventare un punto di riferimento per il teatro e la promozione culturale. Giunto alla XVIII edizione, il Festival rinnova la propria missione, coniugando spettacolo, memoria e valorizzazione del territorio. Si comincia il 16 luglio con la presentazione del libro di Laura Jovinelli “Una vita per il teatro. Giuseppe e Graziano Jovinelli”. L’incontro si svolgerà presso al sala Consiliare del Comune di Caiazzo e sarà moderato dalla giornalista Diamante Marotta. Venerdì 17 luglio ci si trasferirà nella magica piazza Santo Stefano Menicillo per assistere alla commedia ” Che facciamo, piangiamo? ” di Ciro Ceruti e Ciro Villano. In scena Giovanni Allocca, Enzo Varone e Yulya Mayarchuk. La straordinaria bravura degli attori in scena, unita alla divertentissima trama rendono questa commedia davvero esilarante. Gran finale sabato 18 luglio con la consegna dello Jovinelli. Stavolta l’onore spetterà a Gabriele Cirilli. L’attore e cabarettista romano, volto notissimo del teatro e della televisione italiana, metterà in scena il suo “Cyri Rider. Il mio viaggio, la mia vita”. Uno show che promette tante risate, ma anche momenti di riflessione. Il nome deriva da un gioco di parole con il suo storico soprannome “Ciry” e richiama il concetto della vita come un viaggio a tappe, affrontato con intelligenza ed emozione.

Il tour, che porta in scena i monologhi e le riflessioni dell’artista, ha riempito le piazze e i teatri di tutta Italia. Per entrambi gli spetatcoli, l’inizio è fissato alle ore 21:15. «Oggi, con la XVIII edizione, rinnoviamo un impegno che va oltre la semplice organizzazione di spettacoli: quello di custodire la memoria, promuovere la cultura e offrire occasioni di incontro e di crescita alla nostra comunità», ha dichiarato il sindaco Stefano Giaquinto. Anche quest’anno il Festival Jovinelli si conferma un’occasione preziosa per celebrare la cultura come strumento di partecipazione e crescita collettiva, mantenendo vivo il ricordo di Giuseppe Jovinelli e rafforzando il legame tra la città di Caiazzo e una tradizione che continua a rinnovarsi
