Sorridendo Film Festival, Tenuta Fontana, stella tra le stelle del cinema italiano

ROMA – Stella tra le stelle, protagonista tra i protagonisti indiscussi del cinema italiano. Tenuta Fontana ancora sotto i meritati riflettori, anora una volta in prima fila quando,in ballo ci sono anche nobili inziative sociali. L’azienda vinicola di Pietralcina è stata il main sponsor della serata di gala, tenutasi domenica 24, del Sorridendo Film Festival, rassegna cinematografica di cortometraggi e lungometraggi dedicati alla diversità a 360° svoltosi presso gli studios di Cinecittà a Roma.  

“Salire sul palco è stata una emozione, ancora più forte perché l’obiettivo dell’iniziativa era particolarmente importante”. Le parole della giovane mangaer,  Mariapina Fontana. che con il fratello Antonio è anima e cuore di Tenuta Fontana. Del resto la mission storica di questa nobile e ambiziosa azienda è promuovere ovunque l’eccellenza della nostra Terra ancor di più se questo processo avviene attraverso concrete operazioni rivolte al sociale.

” Assolutamente – prosegue Fontana – da sempre ci impegnamo a promuovere eccellenza, spirito d’iniziativa e pari opportunità nelle comunità in cui operiamo, e non solo. Da qui la partecipazione al Festival con il nostro vino”.

La serata di gala si è svolta in una sala Fellini gremita da oltre 600 spettatori. Nel corso della stessa  è stato consegnato il Tenuta Fontana Award. Per l’occasione, inoltre, tutti gli ospiti del Festival hanno avuto modo di degustare i vini dell’azienda agricola di Pietrelcina, l’Asprinio e Sannio Aglianico.  “Davvero tanti gli intervenuti – ricorda la giovane imprenditrice – da Leo Gullotta a Fioretta Mari, Max Tortora, Linda Batista, Ambra Angiolini, Rita Dalla Chiesa. E ancora Lina Sastri, che ho premiato personalmente”.

“Un piccolo gesto di solidarietà – aggiunge Mariapina – può trasformarsi nel raggiungimento di un obiettivo importante per gli altri, come in questo caso la costruzione di un maneggio per l’ippoterapia. Quando Tenuta Fontana riesce in qualche modo a contribuire per far nascere un sorriso sul volto di chi ne ha più bisogno, lo fa davvero volentieri. Perché “Fare del bene fa bene”, questo è un po’ il nostro motto».

I vini, che nelle etichette hanno numeri evocativi legati alla storia di Padre Pio, nascono nelle terre della famiglia Fontana ad Aversa e nel Beneventano. «Anche questa è stata un’occasione – sottolinea ancora la giovane manager – per far conoscere i vini della nostra terra e in particolare l’Asprinio, frutto di un lungo progetto di rilancio di questo storico vitigno in cui crediamo molto. È un vino dei grandi vini della tradizione campana che negli ultimi anni è stato trascurato. È in grado di esaltare il gusto di alcuni prodotti e piatti tipici dell’alimentazione e della cucina napoletana, come la mozzarella di bufala e la pizza”.